Neil, l’uomo-cyborg che ascolta i colori. E li dipinge

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Foto: Neil Harbisson

Neil Harbisson ha 28 anni ed è un cyborg. Soffre di acromatopsia che significa che può vedere soltanto il bianco e il nero, nonostante questo però può letteralmente ascoltare i colori: grazie a un particolare sistema hitech non si perde nemmeno una sfumatura e dipinge.

L’acromatopsia è differente dal daltonismo perché le persone che ne soffrono non possono in alcun modo distinguere e percepire i colori. Ma grazie alla tecnologia Neil si è trasformato in una sorta di cyborg con una fotocamera che vede per lui e traduce le sfumature in vibrazioni sonore.

Neil Harbisson riesce così a riprodurre una sorta di sinestesia grazie alla quale bypassa un senso affidando i compiti a un altro, perfettamente funzionante. Il suo cervello riceve le informazioni sui colori attraverso l’udito e riesce a visualizzare le sfumature analizzando le onde sonore inviate dal sistema.

Neil Harbisson è diventato un cyborg grazie al lavoro di un gruppo di studenti universitari inglesi che hanno lavorato con un software sviluppato in Slovenia per realizzare una videocamera in grado di identificare fino a 360 colori così come la saturazione e di trasformarlo in onde sonore. In gallery potete anche ammirare un quadro prodotto da Neil che ha interpretato Toccata e Fuga in D minore di Bach

Ecco un video che mostra il sistema di funzionamento dell’attrezzatura di Neil, è datato 2004.

Fonte | Kuriositas

Sab 05/06/2010 da Diego Barbera in ,

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