Nintendo e Wii in caduta libera

  • Commenti (3)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Nintendo Wii Calo

Nintendo in calo. Pesante. Era preventivabile una flessione della società giapponese ma nessuno avrebbe previsto un crollo del genere. Dai dati emersi infatti la Nintendo ha perso il 52% degli utili e la sua Wii vende la metà in meno rispetto al 2008.

Sono dunque in forte calo gli utili Nintendo nei primi sei mesi dell’anno fiscale, non si prospetta nulla di buono nemmeno per quelli successivi. La recessione ha colpito duro il settore ludico infierendo sul suo cavallo trainante. La Nintendo Wii è stata la console più venduta dell’ultima generazione, ma dopo anni di fasti era fisiologico un calo.

Se Nintendo ha accusato un po’ di immobilismo, hanno dato una mano anche le recenti novità dei rivali con l’uscita del piccolo genio Sony PS3 Slim e il futuro arrivo del Project Natal per Xbox360. Che questi dati diano una scossa allo sviluppo di nuove tecnologie da parte dei giapponesi? L’utenza ha adorato il mood Wii, la sua semplicità e essenzialità, ma forse farebbe qualcosa in più l’avvento dell’HD o addirittura un sistema di controlli totalmente senza tramiti tangibili.

Gio 29/10/2009 da Giuseppe Mancini in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Anonimo 29 ottobre 2009 14:12
Subtract karmaAdd karma1 Punti

era ovvio che prima o poi si dovesse fermare, ormai ce l’ha mezzo mondo la wii

Rispondi Segnala abuso
Torino nella rete 29 ottobre 2009 17:49
Subtract karmaAdd karma

Anche l’ipod l’ha comprato mezzo mondo eppure la flessione dell’ipod non è del 50% … Secondo me la Wii dopo un po’ annoia, come tutti i giochini!

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 30 ottobre 2009 09:46
Subtract karmaAdd karma

Non puoi paragonare L’Ipod con la Wii. Sono due cose estremamente diverse, per durata ( chissà quanti IPod ci sono nel secchio finora) e non esiste la mania di comprare l’ultima Wii solo perchè va’ di moda, perchè di Wii ne esiste una sola.

Segnala abuso