Clamorosi politici: ammettono l’uso del p2p

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Che la famigerata legge Urbani sul diritto d’autore non piacesse alla massa lo si sapeva già. Ma che i politici si esprimano pro p2p in prima persona e ne ammettano l’uso… è proprio una novità. Succede in Italia, dove Maroni (Lega Nord) in un’intervista a Vanity Fair dichiara che “Scarico illegalmente musica da Internet [...] mi autodenuncio, così il caso finisce finalmente in Parlamento». Non è il solo.

L’ex ministro aggiunge che «bisogna trovare un modo per togliere dall’illegalità questo sistema. Non è un problema legislativo, ma una questione sociale. È uno scambio da privato a privato, non c’è sfruttamento commerciale, io sento l’iPod…».
In poche parole i detentori di Copyright non fanno altro che usare “la mano pesante” e avvalersi in ogni sede dei propri diritti con una legge che risale al 1930 (revisionata poco negli anni successivi).
Ovviamente i tempi corrono e sarebbe giusto legalizzare o cambiare l’ottica di gestione del copyright
Maurizio Gasparri (ex-ministro comunicazioni) sostiene che «il diritto d’autore va salvaguardato, anche se i giovani sono per il tutto gratis. Io uso l’iPod, ma nella legalità. L’esperta di casa mia è mia moglie, è lei che mi carica i brani» (probabilmente non sa cos’è un pc e sua moglie scarica dal p2p senza dirglielo).
Francesco Caruso, deputato di Rifondazione Comunista sembra non avere le idee affatto chiare sull’argomento e sostiene: “Sono dieci anni che lo faccio, quando la rete non c’era ancora. C’ho di tutto: CD, documentari, film… soprattutto le ultime uscite… è più comodo. I pescecani delle multinazionali hanno fatto della musica una merce, ma si mettano l’animo in pace: il copyright se lo possono dimenticare. È impossibile impedire il file sharing. Io scarico dai new melodici napoletani alla musica punk”.
Ovviamente Associazione Italiana Editori (AIE) è in piena rivolta ed hanno sostenuto che l’Italia è l’unico paese al mondo in cui esponenti politici si permettono di fare tali affermazioni….. Chissà che per il futuro qualcuno non pensi veramente ai poveri navigatori internet, che di diritti non ne hanno proprio nessuno!

Ven 15/09/2006 da nicola filippi

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Marcus 15 settembre 2006 14:19
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Grande Maroni!!!

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Anonimo 15 settembre 2006 14:56
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caruso scarica da 10 anni??
MA NEL 96 c’erano i formati DIVX o gli mp3? o i programmi p2p

GRANDE CARUSO TROPPO AVANTI!!

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Anonimo 16 settembre 2006 12:00
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c’è solo una cosa da dire… LOL!
io dico che dopo queste affermazioni dovrebbero trasmettere la pubblicità di emule su canale 5…

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