Rete Wi-Fi protetta? Facile bucarla con le apps, ecco come evitarlo

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reti wi fi protette

Una rete Wi-Fi protetta da password non è un limite invalicabile: al contrario bastano alcune applicazioni mirate per poterla utilizzare così da connettersi a sbafo. Un danno da poco direte voi? Non sempre: male che vada qualcuno scroccherà la rete per controllare la posta, navigare, scaricare, ecc… ma c’è la possibilità che qualche malintenzionato utilizzi questo stratagemma per usi illeciti del web senza la possibilità di essere rintracciato visto che risulterà il proprietario della rete l’eventuale responsabile.

Ieri sera ne hanno parlato in TV le Iene, potete visualizzare il filmato del servizio cliccando in fonte, qui sopra uno screenshot che mostra lo smartphone utilizzato. Si tratta di LG Optimus One, uno degli smartphone Android dal prezzo più abbordabile.

Ma come si fa a penetrare all’interno di una rete Wi-Fi protetta da password? Come viene spiegato nel servizio “Ti rubo la Password e ti spio” si sfruttava un’applicazione per Android chiamata Wpa tester, che però è stata già rimossa dal Market.

Quest’applicazione sfrutta la password di default assegnata al router personale, che può essere calcolata partendo dal codice identificativo. Come poter evitare quest’eventualità? Il consiglio è quello di cambiare la password personale con una propria parola chiave con qualche numero in mezzo.

Fonte | Video Mediaset

Gio 19/05/2011 da Giovanni Meloni

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Vito 21 maggio 2011 23:25
Subtract karmaAdd karma

basta cambiare il nome della rete nelle impostazioni del router sulla pagina dedicata.

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