Spotify in Italia si fa attendere, nel frattempo sbarca negli USA

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Spotify è atteso da tempo in Italia, ma lo era molto di più negli Stati Uniti dove finalmente è stato reso disponibile all’utenza online. Di cosa si tratta? E’ lo speciale servizio musicale in streaming che permette di ascoltare canzoni pescate da un corposo catalogo di oltre 13 milioni di brani. Inoltre è possibile scaricare mp3 della propria playlist per iPod, il lettore musicale di Apple. La venuta del servizio è stata accolta con grande entusiasmo e non è difficile capire perché. In attesa dell’uscita dei servizi “rivali” prepariamoci a una rivoluzione della fruizione della musica 2.0.

Spotify in realtà è utilizzabile anche in Italia con alcuni trucchi come ad esempio quello di iscriversi al servizio inglese utilizzando proprio un proxy britannico oppure sfruttare l’applicazione per iPhone, scaricandola con l’utenza iTunes americana.

Spotify sarà in grado di competere con servizi rivali come Amazon Cloud Drive, Google Music e ovviamente anche dell’appena presentato Apple iTunes Match. Inoltre sarà implementato da Facebook Music (con un accordo da 750 milioni) per sbarcare sul social network.

Con Spotify sarà possibile sfruttare il download musicale con iPod sincronizzando la propria playlist di brani mp3 con iPod classic, Nano o Shuffle via cavo o senza fili anche per Android. Aspettiamo i primi dati d’iscrizione e fruizione del servizio nato, ricordiamo, in Svezia.

Ven 15/07/2011 da Diego Barbera in

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Tony 21 luglio 2011 04:48
Subtract karmaAdd karma

Fino a che esisterà il nostro “intermediario speciale”, servizi come questo da noi non esisteranno perché troppo onerosi per chi li produce.

Un ridimensionamento di SIAE sicuramente gioverà al mercato generale, basta con questo luddismo che ci porta sempre più indietro!

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