Steve Jobs: gli ultimi istanti raccontati dalla sorella Mona

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steve jobs mona simpson

Steve Jobs è stato coerente fino agli ultimi istanti della propria vita, mostrando un inaspettato entusiasmo anche al momento del “passaggio”. Gli ultimi istanti di vita del creatore di Apple sono stati raccontati dalla sorella biologica di Steve, la scrittrice Mona Simpson, che ha pubblicato uno struggente articolo sul New York Times. Le ultime parole di Steve Jobs sono state semplici e significative: ”Oh wow. Oh wow. Oh wow’‘. Uno stupore, una visione che non sapremo mai a cosa riferita, prima di chiudere definitivamente gli occhi.

Nella biografia scritta da Walter Isaacson, uscita pochi giorni dopo la scomparsa di Steve Jobs e già sold out in tutto il mondo, il fondatore di Apple parla della morte con serenità e si pone il dubbio che affligge l’umanità dalla notte dei tempi: “Cosa c’è dopo?“. Da quanto emerge dalle pagine, Jobs crede o forse spera in un dopo.

C’è però il timore che “Sia semplicemente come spegnere un interruttore, prima ci sei e poi non c’è più nulla“. E le sue parole finali, quell’oh wow ripetuto tre volte, illustrano perfettamente l’emozione e le sensazioni del momento finale. Prima di pronunciare le parole, ha osservato a lungo la propria famiglia, prima i figli e poi la moglie Laurene.

Vi consigliamo vivamente la lettura dell’articolo originale in fonte con il racconto diretto di Mona Simpson, sorella biologica di Steve Jobs. I due si sono incontrati ormai adulti, dopo aver scoperto il legame di sangue e successivamente sono rimasti in uno stretto contatto.

Fonte | NYTimes

Mer 02/11/2011 da Giovanni Meloni

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Paolo 2 novembre 2011 09:23
Subtract karmaAdd karma1 Punti

BASTAAAA! BASTA, BASTA, BASTA… BASTA, BASTA!
B A S T A !
B.A.S.T.A.

BI

A

ESSE

TI

A

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Riccardo 2 novembre 2011 09:55
Subtract karmaAdd karma1 Punti

peccato che non ci sia mai nessuno a registrare per i posteri le ultime parole di tutti i bimbi africani, tanto per dirne una, per i quali un’aspettativa di vita come quella del sig. Jobs è pura utopia.
nessuna retorica e nessuna demagogia, è solo un pensiero triste, che lascerà il tempo che trova.
povero mondo

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