Google Drive con 5GB sulle nuvole, come funziona? [VIDEO]
Google Drive è finalmente diventato da poche ore, che cos’è? E’ uno speciale servizio di cloud computing per l’archiviazione online libera e veloce di documenti e file di ogni formato e estensione, che proverà a combattere in modo frontale il re di questi portali ossia Dropbox. Funzionerà da subito mettendo gratuitamente a disposizione un totale di 5GB di memoria (un buon dato, ma non esagerato), che potranno essere ampliati ovviamente a pagamento fino a un massimo di 16Terabyte. Sarà accessibile da tutti i dispositivi fissi e mobile dei sistemi operativi più popolari e diffusi. Ma scendiamo nei dettagli del nuovo servizio con costi e funzionamento.
Guarda il video e leggi l'articoloGoogle Doodle per Gideon Sundback con la cerniera a zip

Gideon Sundback nasceva 132 anni fa e Google lo omaggia con un Doodle del tutto particolare, che svela subito il ruolo che questo personaggio ha avuto nella storia. O meglio dire quale è stata la sua invenzione più importante: la cerniera a zip o a lampo. Visitando la homepage del motore di ricerca più famoso al mondo si incontra un elemento particolare, una cerniera chiusa sul retro, quasi in trasparenza. Premendo con tasto sinistro del mouse e scorrendo verso il basso, la zip si apre rivelando a chi è dedicato il Doodle odierno ossia appunto a Gideon Sundback e alla sua più famosa idea, una cerniera che riesce ad aprirsi e chiudersi agilmente e in modo solido e sicuro, una delle invenzioni più geniali del secolo scorso.
Leggi l'articoloGoogle e James Cameron puntano agli asteroidi come miniere spaziali

Planetary Resources è una nuova società fondata da nomi molto famosi, tra i quali spunta senza dubbio quelli del co-fondatore di Google, Larry Page, e il suo presidente esecutivo, Eric Schmidt, ma anche del regista e visionario James Cameron. Quale sia l’obiettivo di questo consorzio sarà svelato solo domani in occasione della conferenza stampa che si terrà al Museo del Volo di Seattle, ma le voci sono corse velocissime da subito e hanno chiarito più di un dubbio. Il progetto è estremamente ambizioso: con un investimento miliardario, si proverà a catturare un asteroide e a trascinarlo in orbita terrestre, per utilizzarlo come miniera spaziale estraendo preziose risorse come minerali, ferro e nichel soprattutto. La nuova era dell’esplorazione spaziale prettamente commerciale?
Leggi l'articoloGoogle Earth per ritrovare la madre naturale, 25 anni dopo l’adozione

Una storia commovente con protagonista Google Earth: un uomo di nome Saroo Birerley, è tornato nel villaggio dove ha visto la luce, in India, ritrovando la madre naturale a colpo sicuro pur essendo da anni lontano dalla proprio paese natale. Come ci è riuscito? A colpi di mouse e di ingegno, ricostruendo – al contrario – il viaggio in treno che all’età di soli 5 anni compì col fratello, poi perdendosi e iniziando una lungo periodo di vagabondaggio sulle strade di Calcutta, infine venendo ospitato in un orfanotrofio e da qui venendo adottato da una coppia australiana, in Tasmania. Sfidando l’impossibile, ha ricostruito quei giorni e mesi ed è riuscito a individuare il paese di nascita e a ritrovare la madre naturale.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per il Giorno della Terra con logo fiorito

Non poteva mancare il Google Doodle dedicato al giorno della Terra che si festeggia anche nel 2012 il 22 aprile. Per l’occasione, Mountain View ha realizzato un logo personalizzato molto semplice con le lettere del motore di ricerca più famoso al mondo che fioriscono in un’animazione. Dal verde ai colori, le due G, le due O, la L e la E prendono letteralmente vita in azzurro, rosso e giallo. Conosciuto anche come Earth Day in modo internazionale, questa manifestazione è più che altro una celebrazione, che è accompagnata da una serie di eventi in tutto il mondo. La parola d’ordine è ecologia e rispetto della natura e del nostro pianeta, che proprio in questa giornata cerca di sensibilizzare più gente possibile. Il 22 Aprile è una scelta caduta a un mese circa dalla data che inizialmente era stata individuata dalle Nazioni Unite ossia l’equinozio di primavera.
Leggi l'articoloGoogle Earth fai da te con foto da palloni sonda e aquiloni

Google Earth è uno dei software più amati perché grazie alle sue foto permette di esplorare la Terra da grandi altitudini, in alta definizione e a colpi di mouse con un’interfaccia semplicissima. Queste immagini arrivano soprattutto dai satelliti che orbitano intorno al nostro pianeta, ma sono diversi gli scatti che sono stati salvati da aerei appositamente attrezzati. Per abbattere i costi e aprire al contributo del popolo del Web, Google sta però promuovendo l’invio di foto “fai da te” ottenute con un pizzico di spirito DIY (Do it by yourself), utilizzando palloni sonda e persino aquiloni per portare le fotocamere a una buona quota. Ecco come funziona il progetto.
Leggi l'articoloSergey Brin di Google critica Facebook e Apple che intrappolano il web

A seguito di un’intervista a Sergey Brin da parte del quotidiano The Guardian, il web si è acceso andando a estrapolare gli stralci delle frasi del co-fondatore di Google. Il succo della vicenda è che Brin ha dichiarato che la libertà di Internet non è mai stata così a rischio come in questo momento, anche per via di forze molto potenti che si sono allineate contro l’apertura di Internet. Brin parla di “Giardini recintati restrittivi, che controllano in modo molto stretto quello che può essere rilasciato, come i software, sulla loro piattaforma“. Il riferimento è ai social network come soprattutto Facebook (che viene infatti citato) e grandi produttori hardware e software come Apple (che però non viene direttamente citata, anche se il riferimento è più che chiaro). Senza dubbio alcuni punti sollevati sono condivisibili, altri sono un po’ troppo Google-centrici.
Leggi l'articoloGoogle Street View perdonato dalla FCC, dati via Wi-fi raccolti per sbaglio

Ricordate la vicenda dei dati e delle informazioni personali raccolte dalle Google Car di Google Street View durante le scorribande in giro per il mondo a mappare le strade ad altezza “umana”? Il caso si era scatenato dopo la denuncia ricevuta da Google per aver raccolto informazioni dalle reti Wi-Fi private, salvandole insieme alle foto scattate. Da subito Mountain View aveva affermato che si era trattato di un errore e che comunque tutti quei dati non erano stati ovviamente utilizzati per scopi illeciti, ma erano stati cancellati. Tuttavia la FCC (Federal Communications Commission) ha indagato e dopo due anni è arrivata alla conclusione di credere a Google, commissionando una micro multa di appena 25.000 dollari (briciole per il gigante del web), dunque una assoluzione.
Leggi l'articoloGoogle Doodle per Robert Doisneau con il logo fotografico

Robert Doisneau è il protagonista del Google Doodle odierno, 14 aprile 2012, con uno speciale logo personalizzato che appare come una sorta di collage fotografico con alcune delle sue opere più rappresentative. E’ stato uno dei fotografi più apprezzati del secolo scorso, grazie alla particolare dedizione a soggetti di strada, anche se poteva capitare che l’insieme fosse costruito ad hoc come nel caso del celebre Bacio davanti all’Hotel de Ville del 1950 in cui utilizzò due modelli. Robert Doisneau nacque esattamente 100 anni fa, il 14 aprile del 1912 a Gentilly e morì il 1 aprile del 1994 a Montrouge a pochi giorni dal proprio 82esimo compleanno. Qui sopra il Doodle che Google gli ha dedicato oggi, dopo il salto qualche dettaglio sulla sua biografia.
Leggi l'articoloGoogle Plus si rifà il look, tutte le novità [VIDEO]
Con 170 milioni di utenti registrati, Google Plus alias Google+ è pronto al nuovo cambio di look. Non un intervento trascendentale quanto una sorta di aggiornamento che va a migliorare il modo in cui si interagisce con le varie funzionalità e al tempo stesso con gli altri iscritti. Sarà così ancora più semplice e immediato sfruttare la piattaforma sociale perfettamente integrata con il motore di ricerca e i suoi risultati, con la posta elettronica Gmail, con i video di Youtube e con le geolocalizzazioni. Google definisce l’aggiornamento grafico come “più funzionale e flessibile” che si propone di migliorare e velocizzare l’esperienza. Voi cosa ne pensate?
Guarda il video e leggi l'articoloGoogle Doodle per Eadweard Muybridge, con il cavallo in movimento

Si ritorna a un Google Doodle animato, finalmente, con l’anniversario dalla nascita di Eadweard Muybridge che ha visto la luce a Kingston upon Thames il 9 aprile 1830 per spegnersi proprio nella città natale l’8 maggio 1904. Il Doodle odierno prende vita cliccando sul tasto play al centro, con i vari fotogrammi del cavallo al galoppo che accelerano e vanno a comporre quello che è considerato uno dei primi esempi di video con fotografie, “Cavallo in movimento“. E Mountain View non perde l’occasione di ricordare nel migliore dei modi il fotografo inglese che rivestì un ruolo di primo piano nello sviluppo di quello che poi portò al cinema. Qui sopra il logo prima dell’animazione.
Leggi l'articoloGoogle Project Glass, le parodie degli occhiali hitech [VIDEO e FOTO]
Google Project Glass ha stupefatto da subito il web come uno dei progetti più interessanti degli ultimi anni: si tratta del paio di occhiali tecnologici con proiettore incastonato in una lente che mostrano informazioni in realtà aumentata in tempo reale. In sostanza si potrà sfruttare un’interfaccia molto simile ad Android che si dedica in senso stretto all’utente, che indosserà gli occhiali e potrà ad esempio camminare, lavorare, fare sport, ecc… con le informazioni sempre a portata “d’occhio”. Un’idea potenzialmente vincente, che però ha da subito attirato le parodie del web, qui sopra il primo filmato diffuso dalla stessa Google, che racconta la tecnologia, dopo il salto i video divertenti.
Guarda il video e leggi l'articoloGoogle Art Project: i musei del mondo a portata di click [VIDEO]
Google Art Project allarga ancora il proprio immenso catalogo di musei mappati e fotografati in alta definizione, perfettamente navigabili a colpi di clic. Ora ce ne sono circa 150 da oltre 40 paesi nel mondo. Art Project è l’interessante iniziativa di Mountain View nata nel febbraio 2011 e dedicata all’arte con la possibilità di navigare nei più importanti musei del mondo come con Google Street View. Spostamenti laterali, zoom… sembrerà di starsene proprio lì a pochi centimetri dalle tele e dalle sculture più celebri, con comandi del tutto simili a quelli del sistema di navigazione a livello stradale. L’arte del mondo gratis e raggiungibile da tutti, è questo l’obiettivo di Google che ha ottenuto la partnership con i più importanti musei che hanno messo a disposizione una visita via webcam con un collage di immagini ad altissima risoluzione. In fonte, il sito da esplorare fino all’ultimo angolo nascosto.
Guarda il video e leggi l'articoloGoogle TV in Italia a breve dopo il debutto in Francia?

Come al solito ci sono prodotti che in Italia arrivano con grande ritardo. Come la Google TV, che debutterà a breve in Europa grazie alla partnership tra Mountain View e tra Sony France per aprire le porte del commercio transalpino. A settembre sarà possibile acquistare i prodotti Sony con Google TV, come un set-top box ossia un decoder evoluto e più performante grazie al supporto di contenuti multimediali e un lettore Blu Ray. Avranno prezzi leggermente superiore alla norma e si cercherà di superare un debutto non così entusiasmante negli USA. Speriamo che arrivi presto anche in Italia, dove avrebbe molti estimatori, anche se si rischia anche da noi il “mercato di nicchia”. Ma cosa offre, soprattutto di nuovo, la Google TV per il Vecchio Continente?
Leggi l'articoloLa Google Car guidata da un non vedente [VIDEO]
Le Google Car stupiscono ancora. Steve Mahan ha perso la propria vista per il 95% e percepisce solo qualche ombra, ma nonostante questo ha compiuto un giro in auto per la città di San José in California, sedendosi al posto di guida. A tutti gli effetti è lui stesso che ha pilotato la Toyota Prius elettrica facendo una sosta prima per un gustoso spuntino e poi a ritirare i propri abiti in lavanderia. Come è stato possibile rendere realtà tutto ciò, con un non vedente (legalmente dichiarato tale) alla guida? In realtà, Steve ha semplicemente indicato la destinazione, al resto ha pensato la Google Car, d’altra parte è conosciuta anche come l’auto-che-si-guida-da-sola.
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