Motori di ricerca

I Motori di Ricerca sono l’anima di Internet, sono nati da subito con Altavista e poi si sono progrediti con Google, Yahoo, Bing e i più recenti e innovativi rivali. Ecco i migliori con tutti i trucchi

Yahoo Axis, come funziona il motore di ricerca visuale? [VIDEO]

Yahoo Axis è il trend del momento, ne parlano tutti su blog, forum e ovviamente sui portali di news online. Ma che cos’è? Viene descritto come un motore di ricerca visuale, molto più immediato e semplice da utilizzare rispetto ai search engine classici e tuttavia non basato su un sito vero e proprio, con un indirizzo da raggiungere. E’ infatti un’estensione di un browser come Internet Explorer, Safari, Chrome e Firefox oltre che (presto) anche un’applicazione per iPad e per iPhone. Nel video qui sopra possiamo dare un’occhiata al funzionamento. Scopriamone di più, compresa la sua natura “Bing inside”, già perché da tempo Yahoo! sfrutta proprio il motore di ricerca di Microsoft.

Guarda il video e leggi l'articolo

L’algoritmo di Google utile anche nella lotta contro il cancro

google tumori

L’algoritmo di Google, quello che sta alla base del motore di ricerca più famoso al mondo, potrebbe essere utile anche per la lotta contro il cancro. Non è una malsana idea di qualche bizzarro autore di libri di fantascienza quanto l’esito di una ricerca dell’Università Tecnologica di Dresda in Germania. Utilizzando l’algoritmo che garantisce a Mountain View di indicizzare e ordinare le pagine web per pertinenza e autorevolezza, i medici sono riusciti a ritrovare più facilmente i marker tumorali, degli indicatori che – se trovati con un certo anticipo – possono portare a diagnosi precoci della malattia e dunque a garantire una lotta più mirata e con più possibilità di poter trattare meglio il tipo di cancro riscontrato.

Leggi l'articolo

Volunia, il motore di ricerca sociale anti-Google si rifà il look

motore di ricerca volunia

Volunia è il nuovo motore di ricerca tutto italiano che tenta la via del social per andare a offrire un’alternativa di qualità e di sostanza a Google. Sembra un’impresa impossibile e sul sentiero sono disseminati cadaveri ormai mummificati di altri tentativi andati decisamente male. E’ difficile proporre un qualcosa che vada ad affiancarsi a Google visto che la pigrizia e la dedizione alla routine degli utenti del web è ormai confermata, tuttavia ci sono tutte le basi per un prodotto finale di prima scelta, riuscirà nell’impresa? Nel frattempo è protagonista di un rifacimento del look che rende il portale più gradevole, semplice da utilizzare e con un restyling non solo grafico ma anche funzionale, grazie alle tante segnalazioni ricevute. Scopriamone di più.

Leggi l'articolo

Google Knowledge Graph, il nuovo modo di cercare informazioni [VIDEO]

Google Knowledge Graph è la novità che dalle parti di Mountain View hanno preparato per gli Stati Uniti, di cosa si tratta? E’ un nuovo modo di intendere la ricerca basata prettamente su un’esperienza visiva e multi-connessa, un concetto forse più semplice da provare che da descrivere. Letteralmente, si potrebbe tradurre come Grafico di Conoscenza ed è proprio questo il senso del progetto di Google, una sorta di reticolo e di collezione di contenuti come persone, posti e oggetti della rete e del mondo stesso la cui relazione viene esplicata restituendo dati e informazioni correlate in un modo organizzato e più facilmente fruibile. Geniale il claim dell’iniziativa “Google Knowledge Graph, things not strings” ossia cose non stringe.

Guarda il video e leggi l'articolo

Facebook, Twitter e Bing a braccetto: le opinioni sociali nei risultati di ricerca

bing facebook accordo

Microsoft e Mark Zuckerberg si stringono in un accordo che porterà i contenuti di Facebook a essere indicizzati sul motore di ricerca di Redmond. Non si tratta tanto di un legame che punta a promuovere i contenuti in tempo reale come nel classico flusso di notizie come si usava qualche tempo fa, quanto alla volontà di Microsoft di provare a indicizzare contenuti che – presenti sul social network – sono sfuggiti a Google. Anche Twitter sarà incluso in quest’accordo che però vede Facebook e Microsoft in primo piano. Cosa significa questa strategia? Si proveranno ad abbinare i risultati classici con le opinioni pescate dalla community da 900 milioni di iscritti. Un’idea potenzialmente interessante, anche se non propriamente nuova.

Leggi l'articolo

Yahoo: duemila licenziamenti per sopravvivere

yahoo licenziamenti

Yahoo dà il via a una delle più corpose ristrutturazioni della storia di Internet e delle sue grandi società “fondamenta”. Il colosso americano sta vivendo il suo periodo più buio e ha deciso di sfrondare tutti i rami possibili per cercare di recuperare uno stato di salute accettabile. Così si taglierà del 14% la forza lavoro con un totale di ben 2000 licenziamenti. Chi l’avrebbe mai detto un decennio fa. quando Yahoo! era il numero uno online, ma non ha saputo sfruttare un’egemonia che poteva durare a lungo. Il nuovo Amministratore Delegato Scott Thompson ha commentato in modo piuttosto diretto e senza giri di parole: Saremo più piccoli, più agili e più profittevoli. Ma sarà sufficiente per tenere in vita Yahoo?

Leggi l'articolo

Pesci d’Aprile 2012 di Google, mappe a 8-bit e teletrasporto [VIDEO e FOTO]

Google non ha sprecato tempo e allo scoccare della mezzanotte del primo aprile ha immediatamente presentato la propria sfilza di pesce d’aprile pubblicati in giro per il web soprattutto dalle varie divisioni locali. La migliore è senza dubbio quella “internazionale” di Google Maps in versione 8-bit stile videogames degli anni ’80 con tanto di possibilità di infilare una cassetta nella console Nintendo NES, per poter godere delle mappe su una delle divinità dei geek. Sempre a proposito di Google Maps sono apparse diverse chicche come la mappatura del livello terreno grazie ai canguri in Australia. Ma andiamo con ordine, con tanto di video esplicativi delle varie fantascientifiche novità, che comprendono anche… il teletrasporto.

Guarda il video e leggi l'articolo

Google e la ricerca semantica: cos’è e come funzionerà

google ricerca semantica

Google apre finalmente alla ricerca semantica ossia alla capacità di comprendere ciò che l’utente chiede e veramente vuole sapere. L’evoluzione dei motori di ricerca non può che transitare in questo senso, verso un’interazione più intelligente tra utente e strumento online. Un tentativo che non vede certo Mountain View tra i primi a provarci, ma che – proprio per questo motivo – potrebbe garantire un successo migliore rispetto agli esperimenti precedenti, come Wolfram Alpha. Ma come funziona la ricerca semantica attraverso Google?

Leggi l'articolo

Jerry Yang lascia Yahoo!, da fondatore a peso morto

Jerry Yang

Jerry Yang se n’è andato da Yahoo! dopo un interminabile intervallo di tempo in cui molti già lo consideravano lontano migliaia di miglia dagli uffici del motore di ricerca decaduto. Lui, taiwanese naturalizzato americano, aveva fondato il colosso con l’amico David Filo nel 1995 a soli 29 anni diventando miliardario in breve tempo. Poi una carriera da amministratore delegato che sarà ricordata per un evento su tutti, a posteriori definibile come il più disastroso per la storia della società. Stiamo parlando del rifiuto dei 44 miliardi di dollari avanzato da Microsoft per l’acquisto (OPA). Da quel momento, Yahoo! è lentamente scivolato nell’abisso.

Leggi l'articolo

La ricerca di Google è sempre più social con Search plus Your World

Google sta davvero rivoluzionando il proprio modo di rendere fruibili le ricerche online. Il motore di ricerca più usato al mondo vuole spingere il proprio social network Google+ (Google Plus) in tutti i modi e per cercare di convogliare più utenti verso la propria creatura, è pronto a cambiare le carte in tavola. Con un corposo post sul blog ufficiale, è stata introdotta la filosofia del Search, plus Your World ossia del Tuo mondo nella ricerca di Google. Così che ogni ricerca abbia un qualcosa di personale e di relativo alle proprie preferenze e contatti. Ma soprattutto che porti traffico e utenza potenziale al social network in fase di stalo. Come funziona?

Guarda il video e leggi l'articolo

Google rigetta le accuse per i link a pagamento per Chrome

google chrome link pagamento

L’accusa è arrivata nella mattinata: Google avrebbe promosso Chrome in un modo furbesco e tendente a violare i suoi stessi regolamenti e la filosofia aziendale. Come? Avrebbe favorito blog e siti che al loro interno contenevano link a pagamento (senza nofollow, dunque) per scaricare il browser di casa, ossia appunto Chrome. Favoriti in che senso? Questi spazi online con loghino “sponsored by Google Chrome” avrebbero ottenuto immediatamente diverse posizioni abbuonate nei risultati di ricerca in modo truffaldino e con scorciatoie fuori dall’ordinario. Nel giro di un’ora lo scandalo si è infiammato, ma Google ha gettato acqua sul fuoco smentendo categoricamente.

Leggi l'articolo

Google Movie Search: cerca i film a razzo dallo smartphone

google movie search

Google Movie Search si prepara a lanciarsi in tutto il mondo su smartphone come i vari Android e ovviamente su iPhone. A cosa servirà questo servizio? Come si può intuire facilmente dal nome, Google Movie Search si dedica alla ricerca completa delle informazioni sulle proiezioni di pellicole cinematografiche sul territorio. Sarà possibile così andare a scovare tutti i film, gli orari, gli indirizzi e i contatti in modo più semplice, intuitivo e velocissimo. Parola di Mountain View, che però come al solito stenta a uscire dal territorio nazionale.

Leggi l'articolo

Apple Siri spaventa Google? Il furbo monito di Eric Schmidt

apple siri google

Apple Siri è un valido concorrente di Google nel mondo delle ricerche online, di più è una minaccia in quanto anticipa un trend che potrebbe essere determinante per il futuro. Il monito è stato lanciato da Eric Schmidt ossia il presidente di Mountain View – ed ex CEO – che sottolinea anche le potenzialità commerciali della nuova tecnologia, soprattutto in ambito di advertising online. E’ da sottolineare, però, il contesto in cui Schmidt ha pronunciato la frase ossia davanti al comitato antitrust del Senato americano, dove era stato convocato per rispondere delle accuse di monopolio. Insomma un complimento che da un lato riconosce i meriti degli avversari, ma che dall’altro profuma anche di scusa.

Leggi l'articolo

Google Flights: la ricerca di voli online più veloce e semplice

Finalmente Google ha svelato il proprio servizio proprietario per la ricerca di voli online. Si chiama Google Flight Search e mette a disposizione un’interfaccia semplicissima e intuitiva, ovviamente gratuita, per l’organizzazione di un viaggio in aereo. E’ da tempo che Mountain View anela a entrare nel settore dei viaggi online e dopo l’acquisizione milionaria di ITA Software finalmente è arrivato il nuovo servizio esclusivo. Vediamo come funziona, anche se per ora è attivo solo negli States.

Guarda il video e leggi l'articolo

Google abbandona Twitter e la ricerca in tempo reale

twitter google search real time

Google abbandona il progetto di ricerca in tempo reale con il “rullo” di aggiornamenti che giungevano da Twitter e dagli altri social network. Dal 2009 le due società si erano accordate per questa partnership molto interessante, ma Mountain View ora si vuole concentrare anima e corpo su Google+ e non può certo favorire i rivali. Per questo si stanno tagliando i ponti (principali) con gli altri social network che rimarranno ovviamente inclusi nella ricerca, ma non più così in primo piano. L’accordo, per altro, scadeva il 2 luglio e quindi si è trattato semplicemente di un non-rinnovo.

Leggi l'articolo
Categorie