
Yinlips ha rotto gli indugi e si è lanciata: è la prima a produrre e commercializzare un clone del tablet di Apple, iPad! Come da prassi ormai in Cina si clona anche ciò che deve ancora uscire in commercio; basta la presentazione ufficiale e parte subito la scopiazzatura.
Yinlips offre un ebook reader del tutto somigliante a iPad, con uno schermo dotato di e-ink e medesima cornice consistente intorno. Credo di potermi sbilanciare dicendo che non supporterà nemmeno lui il multitasking, avrà una batteria dalla lunga durata e una buona dose di multimedialità.
iTablet era atteso per il 27 gennaio allo Yerba Buena Center di San Francisco, mostrato dalle mani di Steve Jobs, ma poi si è scoperto chiamarsi semplicemente iPad. Il nome è così rimasto galleggiante nell’universo dei marchi a disposizione e sembra che qualcuno se lo sia già appioppato.
E’ infatti apparso un tablet chiamato iTablet e marchiato X2 in una presentazine in Asia Hitech. A guardarlo bene molti l’hanno trovato fin troppo simile con AMtek T200 iTablet che avevamo incontrato al CeBIT di Amburgo nel 2007. Vediamo la scheda tecnica del dispositivo.
JooJoo è pronto a debuttare in commercio alla faccia del rivale Apple iPad presentato durante la giornata speciale del 27 gennaio scorso a San Francisco. Il tablet che era prima conosciuto come CrunchPad è stato poi preso in mano dalla Fusion Garage che annuncia le produzioni per questo mese, Febbraio.
Il Fusion Garage CEO Chandra ha rivelato la joint venture con il colosso malese manifatturiero (è il più grande del paese), CSL Group per coprire i costi della produzione dei tablet. A CSL andrà una fetta consistente dei ricavi. JooJoo avrà supporto flash, HD e un suo App store.
ExoPC Slate è un interessante concept di tablet che arriva dalla Francia. Ora che iPad ha fatto il suo debutto ufficiale e prima di lui anche la proposta di Microsoft con HP con il modello chiamato “Slate” è il turno di una nuova serie di device tattili a lavagnetta. Visto che i voli della fantasia sono aperti a un universo sconfinato, i designer non si limitano certo nell’immaginazione.
E così nascono progetti altisonanti come questo ExoPC Slate che scavalca le Alpi venendo a bussare anche da noi, un potenziale rivale di iPad con sistema operativo Windows 7, grande schermo touchscreen multitouch da 8.9 pollici con supporto flash e ogni ben di Dio. Scopriamolo.
Google non poteva tirarsi fuori dalla corsa al re dei tablet. I rivali di Microsoft e Apple hanno già mostrato il loro hardware rispettivamente con il modello realizzato da HP e con l’ormai famoso iPad. Mountain View lascia la parola agli sviluppatori di Chrome OS
Sul sito ufficiale del progetto Chromium (che sta dietro a Chrome e Chrome OS) è apparso un video e un’ampia fotogallery su un ipotetico tablet che potrebbe montare il sistema operativo Chrome atteso per la seconda metà dell’anno in corso. Il progetto è a opera del designer Glen Murphy
Apple iPad non si sottrae alla classica analisi punto a punto per scoprire quanto costa la produzione del tablet alla Apple. Come già per iPhone e altri celebri device, anche iPad è stato preso componente per componente facendo i conti in tasca a Cupertino. Si è scoperto che il modello da 16GB, prezzo 499 dollari, ne costa 290
Ovviamente quasi tutti i dispositivi sono nettamente più economici di quanto in realtà costino alla società che li commercializza, ma subentrano extra non inclusi nel calcolo e ovviamente il margine di profitto per casa madre e rivenditori. 290 dollari è il prezzo per il 16GB vediamo il dettaglio.
Apple iPad uscirà in Italia e Europa qualche tempo dopo il debutto americano. I prezzi relaviti al mercato a stelle e striscie sono già stati diffusi mentre non è ancora chiaro quanto potrebbe costare il tanto atteso (e criticato, una volta svelato) tablet di Cupertino. I sospetti che si continui col tasso di cambio 1€=1$ sono molti.
Quasi nessun dispositivo conta sullo stesso prezzo da un continente all’altro, ci sono tante spiegazioni per questo fenomeno (tasse, regolamentazioni, iva, ecc..), ma ormai dollaro e euro hanno una differenza di valore notevole e se si cambiasse semplicemente un simbolo potrebbe dare il colpo di grazia a un dispositivo già tormentato.
Apple iPad ecco un nuovo “contro” del discusso tablet di Cupertino presentato il 27 gennaio appena passato. La versione maggiore con Wifi+3G infatti ha scelto come formato per la navigazione e lo scambio di dati una Micro SIM e non la tradizionale Simcard. Questa è ovviamente la scelta per il mercato italiano, non è confermato ancora nulla per la versione europea.
Ma il rischio che diventi una scelta universale è forte. La Micro SIM è un passo incontro all’operatore che ne ha preso l’esclusiva in USA ossia AT&T e alla chiusura agli sblocchi. La navigazione 3G permetterà di esplorare la rete e sfruttare tutti i servizi web-based. La Micro SIM scelta sarà la SIM Mini UICC o 3FF SIM con pochissima cornice intorno al chip, dimensioni totali di 12 x 15 millimetri.
Brother Japan ha operato una strana scelta sul suo nuovo dispositivo in arrivo, si tratta del lettore di libri digitali eReader Brother Japan E70 che appare come una sorta di downgrade del precedente moddello BJ SV-100B. Invece che avanzare nel progresso si fa un passo indietro, abbassando anche il prezzo.
eReader Brother Japan E70 in cosa cambia rispetto al più performante 100B? In realtà se li si guarda affiancati si percepisce ben poco delle differenze (vedi gallery), anche la scheda tecnica è la medesima del predecessore, ma ciò che manca è il Bluetooth 2.0 +EDR oltre che la memoria che perde la metà della capacità.
Apple iPad è il tanto atteso tablet di Cupertino presentato ufficialmente il 27 gennaio allo Yerba Bueno Center for the Arts di San Francisco. Questo dispositivo multimediale che si pone a metà tra smartphone e notebook monta uno schermo da 9.7 pollici e uscirà tra Marzo e Aprile nelle versioni con Wi-Fi e Wi-Fi più 3G.
Nell’attesa che esca ufficialmente, l’apprezzato store di accessori Proporta ha già messo a disposizione una serie di utili acessori per il tablet di Apple per proteggere iPad con custodie di grande comodità e eleganza oltre che una variante con pellicola per preservare l’integrità dello schermo.
Archos 7 Android è il primo dispositivo a tavoletta touchscreen con il sistema operativo di Google presentto dalla società francese ormai diventata una vera autorità nel settore dei portable media player e dei lettori multimediali più evoluti come i MID.
Sono finalmente trapelate le informazioni più dettagliate su Archos 7 Android che avrà non solo il sistema operativo Google ma anche una scheda tecnica di primo livello e un prezzo tutto sommato abbastanza basso.
Apple iPad nasconde una buona dose di software e applicazioni già precaricate. Su tutte spiccano senza dubbio iBook per i libri digitali, iWork con tutti i suoi programmi e utility e un’apertura totale al gioco.
iWork per iPad integra una nuova versione di Pages, per selezionare e trascinare presentazioni, selezione di slide multiple e ridimensionamento degli elementi interni. Accessibili anche gli effetti per le transizioni che si trovano nell’apposita lista.
Apple iPad è stato la protagonista di questa lunga giornata di presentazioni (e anche dei giorni futuri) con la sua controversa nascita in diretta da San Francisco. C’è già chi lo odia e chi lo ama incondizionatamente, ma in generale la bilancia del web parla di un peso più distribuito sul piatto col segno meno.
A conclusione dei post odierni vi lasciamo con un’ampia galleria fotografica con immagini di iPad e una serie di video di iPad catturati proprio a San Francisco dalla truppa di blogger e giornalisti accorsi ad ascoltare le parole di Steve Jobs.
Apple iPad alias il tablet di Cupertino ha portato con sé una vasta gamma di accessori per ampliarne le funzionalità. Il dispositivo di ultima generazione presentato da Steve Jobs infatti può accogliere svariati elementi da pluggare, a volte sono indispensabili per sfruttarne al meglio la potenza.
C’è la tastiera completa fisica QWERTY, il Dock che aumenta le entrate, il case protettivo per un più facile trasporto, l’adattatore per la fotocamera e quello per l’alimentazione più pratica. Dopo il salto tutti i dettagli