Una gigantesca casa su una palafitta, ecco cosa può incontrare la vista dalla tangenziale di Milano. E’ la provocatoria abitazione ideata dal designer Duilio Forte per contrastare il caso e la tecnologia estrema della metropoli lì a poche centinaia di metri. Si trova a poca distanza dall’Aeroporto di Linate.
In contrasto con l’urbanizzazione soffocante della zona Nord, la casa-palafitta giace in un cortile nella vecchia campagna dimenticata e abbandonata una volta coltivata a risaie con qualche industria dismessa. Forte abita proprio in un un ex stabilimento tessile, uno spazio di 5000 metri quadrati.
Via Mazzini, Perugia, si veste di hitech e fa parlare di sé il web intero: un’installazione artistica-ecolgica è stata montata su questa strada cittadina con passaggio pedonale. E’ uno specialissimo tetto in grado di ricavare energia poi da distribuire alla città stessa.
Dall’Umbria al mondo intero l’installazione di Via Mazzini a Perugia è a opera di Wolf D. Prix, Design Principal e CEO di COOP HIMMELB(L)AU. Ribattezzata ‘Energy Roof’ è divisa in due parti con la zona ovest che si occupa dell’energia solare e quella a est di quella eolica.
Il più grande complesso di uffici interamente alimentato da energie rinnovabili sorge in Cina e ha la forma di un gigantesco ventaglio con una massiccia copertura di pannelli solari. Quest’esempio di architettura record sorge a Dezhou nella provincia di Shangdong coprirà una superficie di 75.000 metri quadrati.
Questo palazzone offre una grande varietà di locali che vanno da gigantesche sale conferenze a spazi per la ricerca scientifica fino a uffici per la stampa, un hotel e un centro sportivo di buone dimensioni.
Il cielo sopra Berlino potrebbe incontrare presto un improvviso abnorme intruso: la vetta del The Berg, una montagna nata dal nulla che sorgerebbe quasi in centro città, sul sito di un vecchio aeroporto. Pascoli, piste da sci, baite, case da vacanza… un Pan di Zucchero tedesco artificiale.
Il parafulmini più grande al mondo? E’ alto 818 metri e risponde al nome di Burj Dubai, la “Torre” che è diventata l’edificio più alto mai costruito dall’uomo. Nelle notti tempestose non c’è altro palazzo che tenga, tutti i fulmini sono attratti da questa abnorme struttura. E i fotografi amatoriali e professionali si sbizzarriscono come in questi scatti drammaticamente intensi pescati su Flickr.
(video da brividi sotto)
Symbiotic Green Wall è uno speciale muro ecologico hitech che va a dare una mano a tutti i cantieri edili: è un concept sudcoreano che immagina come nascondere e recuperare le risorse sprecate da un sito di costruzione di strade, case o altre opere. Vediamo come.
Vi parliamo spesso degli edifici più tecnologici e futuristici, quelli in costruzione o dei progetti ancora in fase embrionale: Dubai è il nuovo regno dell’architettura hitech, ma in giro per il mondo si incontrano disastrosi esempi poco fortunati. In gallery la top 10 stilata dagli utenti Virtualtourist
The Cloud sarà una specialissima installazione artistico-hitech che sorgerà in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012. Avrà un’anima italiana grazie al contributo di Umberto Eco del comitato scientifico e di Carlo Ratti direttore del Senseable City Lab del MIT di Boston. Vediamo cosa offrirà e come funzionerà.
Lo studio di architettura di Melbourne in Australia Peddle Thorpe Architects ha immaginato un particolarissimo mega edificio galleggiante a forma di balena chiamato Fluid che può essere spostato e piazzato a piacimento. Ecco tutte le sue caratteristiche peculiari.
Super Tower 123 sarà il secondo grattacielo più alto del mondo, si alzerà per 1821 piedi ossia 555 metri in Corea del Sud rimanendo solo dietro quella belva irraggiungibile del Burj Dubai che raggiunge l’insana altezza di 2684 piedi ossia 818 metri.
La gigantesca statua della Madrepatria di Cherkasy in Ucraina passa al moderno cambiando la torcia che era alimentata a gas e passando a un modello con LED. E’ l’esempio più eclatante di ammodernamento di un monumento storico.
Negli USA si è creato un vero e proprio movimento per evitare che si ripeta una situazione come quella di New Orleans, la città più famosa della Lousiana, che è al centro di innovazioni architettoniche promosse anche da divi come Brad Pitt (ormai è un vice sindaco). L’ultima si chiama Float House e come suggerisce il nome stesso può galleggiare.
Kurilpa Bridge sorgerà a Brisbane in Australia e sarà il più lungo ponte pedonale al mondo visto che si estenderà per la bellezza di 470 meri di lunghezza o 1500 piedi. Ma non sarà solo ricordato per questo record infatti avrà un efficiente impianto di produzione di energia per alimentare le illuminazioni notturne. E poi sarà bello da vedere.
Architettura e design sposano l’ecologia e l’hitech nella Elithis Tower, un palazzone di 5000 metri quadrati e dieci piani inaugurato lo scorso Arile 2009 a Dijon in Francia. La sua forma “a contenitore” svela la natura dell’edificio che riesce a ridurre i consumi al minimo traendo da sé l’energia di cui necessita.