
Dalla Cina arriva una notizia che non si riesce ancora bene a identificare se mossa strategica o semplice verità: il Governo di Pechino ha dichiarato che si impegnerà a punire gli hacker che hanno attaccato Google e altre aziende americane nel caso venisse confermata la loro nazionalità cinese.
Dopo mesi di scontri diplomatici e minacce reciproche del tipo “Google pronta a chiudere gli uffici e il sito cinese” e la controrisposta del Governo, ora sembra che Pechino sia pronta a collaborare. Ma solo nel caso in cui gli hacker fossero cinesi.
Malata A802 è il nuovo portatile compatto e potente che appartiene a quella categoria subito soprannominata dei simil Sony VAIO P ossia di quella categoria di computer portatili che pur assomigliando esternamente a un netbook integra una scheda tecnica decisamente superiore.
Anche in questo caso con Malata A802 ci troviamo di fronte a un portatile dalle dimensioni compattissime e dalle specs soddisfacenti. Anche se in tono decisamente minore rispetto al Sony Vaio si può incontrare una lista di specifiche di tutto rispetto (c’è anche il touchscreen!), andiamo a scoprirle in esclusiva
Great Wall Cross PC U510 è un clone cinese che per una volta non ha dovuto andare troppo distante per cercare il dispositivo da prendere come modello (leggi: scopiazzare senza pietà), infatti ha allungato lo sguardo soltanto in Taiwan verso la Asus e la sua tastiera-PC Eee Keyboard.
Cross PC U510 è dunque una tastiera che include tutto ciò che serve per fungere da nettop, basta collegare un monitor e il gioco è fatto visto che il mouse è perfettamente sostituito da una superficie touchscreen multitouch da cinque pollici con supporto del 3D che all’occorrenza fa anche le veci di un mini-display
La Lo scontro tra Cina e Google si inasprisce e potrebbe concludersi in modo clamoroso: il Governo potrebbe direttamente chiudere il portale più famoso del web, almeno in loco. Il recente discorso-manifesto di Hillary Clinton non è affatto piaciuto a Pechino che potrebbe passare, ancora una volta, alle maniere forti.
Siamo passati dalla minaccia di Google ad andarsene e a chiudere sito e uffici nel caso che censura e controlli illegittimi non cessassero all’esatto contrario: la Cina potrebbe lei stessa estromettere Big G dal proprio suolo. Scatta l’ultimatum a Mountain View: solo dimostrativo o pericolo reale?
Nokia Conversations ha pubblicato un interessante video che mostra in stile documentaristico un suo stabilimento in Cina, più precisamente quello di Beijing ossia di Pechino. Si tratta di uno dei più grandi dell’Asia dove vengono soprattutto sviluppati e successivamente testati i nuovi prodotti.
Il blog ufficiale della casa telefonica finlandese numero uno al mondo ha aperto le porte del suo distaccamento cinese per mostrare le varie fasi di sviluppo, di marketing e di testing dei nuovi prodotti. Il primo focus di un mini-tour di quattro giorni che coinvolgerà questa settimana di metà Gennaio.
Google.cn potrebbe aver i giorni contati, il più grande e potente motore di ricerca al mondo non ne può più delle continue censure e limitazioni imposte dal governo di Pechino e si sente violato dall’attacco informatico subito (insieme a altre società) a metà dicembre sugli account Gmail sensibili, di attivisti.
Ormai Google è considerato alla stregua di una nazione, con un deciso e approfondito intervento sul blog ufficiale si parla delle future strategie in Cina che potrebbero essere… senza futuro. Google potrebbe abbandonare il mercato cinese (dove per altro non ha mai sfondato) abbandonando milioni di utenti.

Anche se non masticate molto il cinese, basta leggere il simil tweet qui sopra per rendersi subito conto di cosa si sta parlando. Si tratta dell’ultima indiscrezione su iSlate, il presunto tablet di Apple, che potrebbe debuttare entro il 26 gennaio prossimo ossia durante la presentazione già programmata a San Francisco da Cupertino
Il rumor arriva da una persona molto dentro il turbine di notizie che arrivano dall’oriente, un ex responsabile della società numero uno online che dall’alto della sua posizione e grazie alle sue conoscenze può lasciarsi andare a indiscrezioni più che affidabili sul device in arrivo
Ieri 26 Dicembre 2009 in Cina ha debuttato quello che viene definito il treno più veloce del mondo che coprirà la tratta da Wuhan a Canton di 1069 km in tre ore toccando la velocità massima di punta di 394.2 km/h. Un dato eccellente ma che di certo non lo piazza al vertice delle classifiche mondiali.
Se però ci si attiene alla velocità media dichiarata dalle autorità cinesi per una linea AV allora si può verosimilmente darlo per primatista con i suoi 350 chilometri all’ora. Costruita in circa quattro anni (come le nostre proprio…), collegherà la capitale Pechino alla zona industriale di Guandong
Può capitare quando si è in volo di osservare veivoli militari sfrecciare a debita distanza, a volte anche in coppia o in stormo. Ma quel che è capitato ai protagonisti del video qui sotto ha dello straordinario. E pure dell’inquietante: un bel razzo che sbuca fuori dalle nuvole e sale verticalmente verso lo spazio.
Sul contenitore video e nella descrizione si parla di un razzo cinese ripreso da un aereo cinese, ma probabilmente invece si tratta di un fatto giapponese. Quel che è certo è che la distanza tra aereo commerciale e l’oggetto volante non è poi così rassicurante. Dopo il salto il video e un’altra clip interessante, analoga.
Parola al The Global Language Monitor, un istituto che raccoglie l’attività di migliaia di fonti cartacee e online stilando una sorta di gigantesca top ten degli anni ‘00 (che finiranno però nel 2010) dal 2000 al 2009. Qual è stata la notizia più dibattuta in questi dieci anni?
La risposta è sorprendente, sembrerebbe premiare la grandissima crescita politica ed economica della Cina che tra l’altro nel 2008 ha pure ospitato le sue prime Olimpiadi. Dietro c’è ampio spazio per le grandi stragi del terrorismo e le catastrofi naturali che hanno devastato il mondo
Zhu Zhu è il nuovo giocattolo-automa che segue la scia del caro e vecchio dinosauro Pleo. E’ la nuova moda americana con migliaia di ordinazioni in questo periodo pre-natalizio, peccato che il piccolo roditore nasconda un segreto malefico: è tossico e pericoloso per i suoi futuri amichetti umani.
Zhu Zhu contiene sostanze tossiche, come urlano a gran voce le associazioni dei consumatori avvertendo che forse tutte le energie spese per accaparrarsene uno potrebbero non solo essere sprecate, ma anche ritorcersi contro la stessa famiglia! Zhu Zhu è un prodotto americano prodotto in Cina.
Motorola Sholes Tablet appare in una serie di nuovi scatti rubati e pubblicati su un sito cinese. Si tratta del nuovo modello americano con sistema operativo Android che però questa volta fa a meno della tastiera completa QWERTY
Molti pensavano che Motorola Sholes Tablet sarebbe stato semplicemente un Milestone/Droid senza tastiera, invece le caratteristiche tecniche del nuovo terminale sono addirittura superiori al communicator che in Italia uscirà con Wind
Direttamente dallo store cinese Chinavasion arriva una specialissima valigetta che al suo interno nasconde un doppio pannello solare da esporre alla luce diretta per ricavare energia pulita, gratuita e pronta all’uso.
Il prezzo non è poi così differente da valigette che ormai si trovano in Italia persino nei supermercati e nei grandi centri di distribuzione, sopra vediamo il video che ne racconta le caratteristiche, sotto addentriamoci in qulalche dato.
Tempo di acquisti di Natale in anticipo e i cloni fioccano come neve d’inverno. Dalla Cina arrivano le foto e le caratteristiche di un portatile che si presenta come un’alternativa dell’Apple MacBook Air ma che con tutto il rispetto non raggiunge lo charme e la potenza di altri modelli più blasonati che hanno tentato (e sono riusciti) a intaccare la leadership di Cupertino.