Pavegen è una particolare tipologia di piastrella che sfrutta un’enorme quantità di energia per nulla presa in considerazione: quella prodotta dai passi umani su un marciapiede. Migliaia di persone ogni giorno calpestano piastrelle che potrebbero essere utilizzate per catturare energia.
Sunflower è il nuovo bizzarro esempio di architettura hitech dedicata alla produzione di energia. Nei dintorni di Dubai in questi mesi abbiamo visto tanti strampalati progetti legati a centrali solari o eoliche, ma mai nessuno ha raggiunto l’originalità (o la bruttezza?) di Sunflower
A Londra si è vista una macchina come nessuna mai prima: uno speciale hovercraft monoposto (e fin qui niente di strano) mosso a pedali da un membro del team costruttore dell’Università di Londra! Come testimoniato dal video sopra è davvero un pezzo d’ingegneria notevole.
L’energia del mare (delle onde e delle maree o correnti) è una risorsa ancora in parte inutilizzata pur nascondendo una potenzialità incredibile. Un recente progetto inglese promette efficienza con pochi investimenti: un serpentone galleggiante che cattura le onde e gli spostamenti d’acqua muovendo turbine.
La Norvegia è uno dei paesi più tecnologici e avanzati del mondo. Il livello di penetrazione di Internet e dei servizi è altissimo e molto spesso arrivano proprio dalla Scandinavia le scoperte più interessanti in ambito hitech. L’ultima è molto particolare, si tratta di un autobus che usa rifiuti di origine… umana.
Empire State Building è uno dei simboli di New York oltre che il grattacielo più alto (al momento) della città dopo il crollo dele Torri Gemelle. Ma essendo stato edificato nella prima parte del secolo scorso necessitava di un restyling… ecologico.
Questa sveglia ad acqua è proprio una bella idea regalo per chi ha un amico appassionato di gadget curiosi o se è semplicemente attento alle problematiche energetiche e del rispetto della natura. E’ alimentata da una reazione chimica che richiede solo la cara H2O ed è pure multifunzione, scopriamola!
La ricerca di prodotti sostenibili, funzionanti ad energia pulita e rinnovabile non si ferma mai e FireWinder ne è un altro esempio. Una lampada dal design originale, funzionante interamente ad energia eolica.
Electric Motorsport è pronta con un nuovo modello a due ruote mosso da un propulsore elettrico in grado di raggiungere buone velocità e di offrire un’autonomia accettabile. La nuova moto si chiama GPR-S, la vediamo ritratta nella foto sopra, ecco qualche cenno sulle prestazioni.
Rolls Royce è da anni sinonimo di auto di lusso e eleganza, forse ancora legata al secolo scorso, ma che non sembra mai smettere di rimanere sulla ccresta dell’onda. Però i tempi cambiano e così le esigenze dei consumatori. Dopo aver integrato fanali LED ora è il turno di una vettura a motore elettrico.
In Australia è in progetto una grande rete capillare di stazioni di ricarica per le batterie delle auto elettriche: dislocate su buona parte dell’immenso territorio del paese Oceanico, queste stazioni permetteranno di combattere l’inquinamento e di offrire una valida alternativa ai carburanti derivati dal petrolio.
Propio ieri abbiamo parlato del designer inglese Ross Lovegrove e delle sue concept Car on a Stick, le automobiline che si “trasformavano” in lampioni per arredo urbano. Visto che Lovegrove è uno dei miei designer preferiti oggi vi parlo di un altro suo progetto (questa volta realmente realizzato) di nuovi lampioni bio-inspired funzionanti ad energia solare.
Come coniugare un’automobile con un lampione? E’ l’idea (azzardata) di Ross Lovegrove, uno dei designer più famosi del panorama internazionale di design. Come sarà il futuro dei nostri mezzi di trasporto? Lovegrove lo immagina, rompedo molti schemi tradizionali e ipotizzando soluzioni assolutamente originali. Auto compatte, guidabili con comandi vocali, facili da “parcheggiare” e sostenibili, funzionabili totalmente ad energia solare.

Orange, un operatore telefonico che non è presente sul nostro territorio, sta per lanciare un divertente accessorio per cellulari: una sorta di fascia da mettere al braccio che cattura l’energia cinetica e la trasforma in carica per il telefonino!