Due storie di hacker sono rimbalzate dalla rete. La prima arriva dalla Lettonia e coinvolge un novello Robin Hood due punto zero che svela i segreti dei potenti sulla rete. La seconda ha come protagonista l’ex calciatore Diego Armando Maradona il cui sito è stato piratato.
Iniziamo dalla Lettonia, dove un hacker sociale ha utilizzato il web e le TV per sbugiardare e svelare gli altarini della corruzione e delle attività illecite di molte banche che non hanno avuto scrupoli a sfruttare la recessione a proprio vantaggio. Tutto era iniziato con la richiesta di fondi al Governo…
Pirate Bay è stata dichiarata “sequestrabile” dal Tribunale del Riesame di Bergamo che non ha annullato la decisione già avallata nello scorso dicembre dalla Cassazione. Sarà legittimo mettere qualche bastone tra le ruote agli utenti che vogliono accedere al sito.
Sostanzialmente le autorità potranno rendere meno semplice l’accesso alla Baia grazie all’aiuto dei provider che dovranno utilizzare dei filtri. Sul web italiano e non solo è già bufera con fazioni aspramente contrastanti.
Internet Explorer è stato indicato come la vera causa della crisi tra Google e la Cina: una falla in IE ha permesso agli hacker governativi di penetrare nei Pc degli attivisti e da lì agli account Gmail per leggere informazioni riservate e personali. Microsoft nega con forza, ma in Europa si storce il naso.
Dopo che la Germania ha dichiarato poco sicuro l’internet browser è ora il turno della Francia che si accoda ai cugini teutonici per dichiarare vulnerabile il software firmato da Redmond, “Passate ad altri servizi”, è l’esortazione per evitare guai.
Il traffico nella capitale russa Mosca è andato improvvisamente in tilt per una causa davvero buffa: un attacco hacker ha sostituito le classiche informazioni sul traffico con alcuni spezzoni di un video per adulti ovviamente non censurato. Lo schermo misura 9×6 metri.
Sono state tante le auto che hanno inchiodato o gli automobilisti che hanno sbandato di fronte a questo scenario surreale: scene di sesso esplicito mostrate su uno schermo così grande e soprattutto in pubblico. In Russia è vietato mostrare persone nude per televisione sin da prima della caduta dell’URSS nel ‘91
(sotto, il video dello scandalo)
Ieri Facebook e Twitter, ossia i due social network più in forma del momento, sono stati attaccati massicciamente da azioni di pirateria informatica mirata. Secondo le ultime indiscrezioni quest’attacco sarebbe una mossa nel conflitto russo-georgiano e riguarderebbe un utente specifico.
Twitter ha subito recentemente un’intrusione non desiderata, un hacker è entrato nelle parti più intime del sito e ha fatto incetta di informazioni e documenti. Questi sono poi andati in mano della redazione di TechCrunch, che per ora ne ha pubblicati solo una piccola parte…
Charlie Miller è uno degli smanettoni più bravi ma soprattutto veloci al mondo perché in soli 10 secondi ha vinto a mani basse il contest di hacking indetto da Pwn2Own crackando un Mac e distruggendo tutti i record precedenti che stabilivano il primato a ben 2 minuti. Ma vediamo gli altri tempi pazzeschi registrati durante la manifestazione.

Se fosse confermata sarebbe una notizia bomba: alcuni hacker sono riusciti a sbloccare Apple iPhone per l’Europa e sono anche riusciti a utilizzarlo con il network di Orange (non presente in Italia). Sarà davvero funzionante? E se sì, anche in Italia? Ecco come hanno fatto, con pochissimo materiale e a basso costo

Un gruppo di ricercatori che si occupano della sicurezza di device e reti sono stati incaricati di testare le difese di iPhone, risultato? Dopo solo una settimana ci sono due modi per penetrare all’interno di iphone e prenderne il possesso sbloccandolo. Ecco come fare a sbloccare iphone e a violarlo