
Facebook ha riscontrato qualche problemino nel sistema interno di posta. A causa di un bug dispettoso è successo che l’invio dei messaggi risultasse calibrato malamente. Le email, in buona sostanza, non arrivavano al destinatario desiderato… e al tempo stesso si potevano ricevere messaggi da sconosciuti.
No, non si tratta di una nuova applicazione sociale per conoscere gente nuova ma un errore bello e buono del social network più diffuso e amato al mondo, che ormai conta qualcosa come oltre 400 milioni di iscritti. E pensare che ormai si mandano più messaggi privati su Facebook che email!

Yahoo e Twitter hanno stretto un importante accordo che si differenzia notevolmente da tutti gli altri finora conclusi tra i motori di ricerca e i social network come Google/Bing/Facebook e lo stesso Twitter. L’integrazione di una e dell’altra parte sarà più profonda con una commistione di servizi e privilegi.
Google e Bing avevano accalappiato Facebook e Twitter soltanto per quanto riguarda la loro parte real time, come integrazione delle ricerche in tempo reale attraverso i motori principali. Yahoo sale a un livello superiore e stringe un accordo con Twitter basato su tre fondamentali punti.

Facebook è diventato uno degli stati più popolosi al mondo, seppur virtuale. Sta veleggiando verso i 500 milioni di abitanti, mezzo miliardo e si mette in scia a colossi come India e Cina. Il social network fondato da Mark Zuckerberg genera più traffico di Google e ora segna un altro record: è utilizzato dal 44% dei maggiorenni italiani.
Si, è proprio così, 44 italiani su 100 sopra i 18 anni hanno un profilo su Facebook, attivo o magari solo creato e poi abbandonato. Un dato eccezionale che testimonia la portata del fenomeno che in meno di 24 mesi ha “scombussolato” la rete.
Il Dalai Lama alias Tenzin Gyatso sbarca finalmente su Twitter dopo la “finta” dello scorso anno quando sul popolare social network era apparso un profilo poi rivelatosi falso. L’autorità religiosa tibetana in esilio prenderà voce, anzi cinguettio, grazie ai suoi collaboratori.
I followers stanno salendo di ora in ora, l’utente @DalaiLama è stato confermato e milioni di fedeli potrebbero iscriversi alla sua pagina per seguire da vicino ciò che il capo spirituale annuncia e sapere di più sui suoi spostamenti e appuntamenti in giro per il mondo. In tutta risposta il presidente cinese Hu Jintao si apre un suo personale simil-Twitter
Facebook ha superato Google? E’ successo oppure è ancora in fase di sorpasso? I dati che provengono dagli USA hanno una doppia lettura. Da un lato c’è il computo dei visitatori unici del mese di Gennaio 2010 che lascia ancora un po’ di respiro a Big G, ma dall’altro c’è il discorso delle visite.
Secono di dati diffusi dalla società Web Compete infatti Facebook supera Google in due “sezioni” su tre ossia tempo trascorso online e visite, pur rimanendo indietro in quella tradizionalmente più considerata ossia i visitatori unici. La verità però è una sola.
Il Gruppo su Facebook che inneggiava alla violenza sui bambini down è stato prontamente chiuso dalla polizia postale che nel frattempo ringrazia tutti coloro i quali hanno esposto la segnalazione del nuovo increscioso esempio di stupidità online, inoltre confermano la collaborazione con lo staff del social network
Il gruppo era quello ormai tristemente noto, intitolato «Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini Down», che solleva per l’ennesiva volta il quesito giornalistico sul cosa raccontare e cosa no. Ci sono centinaia di gruppi idioti e inutili come questo, il parlarne pubblicamente sui media è una denuncia legittima, ma anche un’inevitabile pubblicità.
Strana la vita dei domini online: i .org stanno guadagnando sempre più terreno sui rivali di .net e .com, così capita che poker.org raggiunga il record della sua categoria di un milione di dollari. La stessa valutazione di partenza del primatista di tutti i tempi, sex.com
Il primo vero sito per adulti ossia sex.com era stato venduto per la cifra record di 14 milioni di dollari qualche anno fa, nel 2006 per la precisione, ora è pronto a ritornare al migliore offerente, ma tutto fa intendere che si toccheranno cifre decisamente più basse.
Google è un osso duro e mantiene le promesse: non si è mai scoraggiata dal (mezzo) fallimento di Orkut che si conosce solo in Brasile e ci riprova con i social network. Questa volta però lo fa direttamente dal suo ambiente preferito… Gmail! Ecco Google Buzz
Dal servizio di posta elettronica utilizzato da circa 150 milioni di utenti, sta partendo in questi giorni il nuovo tentativo di social networking di Mountain View che vuole appoggiarsi su Gmail per offrire tutte le principali funzionalità normalmente individuabili in Facebook e Twitter. Vediamo come funziona Buzz
Google è pronta a fare le scarpe a Twitter. O meglio, ci prova: secondo un’indiscrezione pubblicata sul Wall Street Journal sembra che il colosso di Mountain View stia testando un’applicazione che permetterebbe di utilizzare uno pseudo-twitter direttamente in Gmail.
A quanto pare il simil-twitter si aggancerebbe a Gtalk (la chat di Gmail) e ai contatti memorizzati permettendo di scrivere pensieri ma anche di pubblicare link a foto, video e siti web. Come nel popolare social network dei 140 caratteri.
Soichi Noguchi è uno degli astronauti a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) che orbita intorno alla Terra. Da quella posizione privilegiata assiste ad albe e tramonti, vede la luna sempre piena e perde l’orizzonte sul cosmo. Ma soprattutto ammira scenari maestosi sulla Terra.
Continuando la tradizione iniziata da Mike Massimino, anche Soichi si è aperto un account su Twitter dove pubblica non solo tweet dallo spazio ma spedisce anche foto dei panorami spettacolari del nostro pianeta. Si appoggia al servizio fotografico Twitpic, in gallery una raccolta degli scatti.
Facebook ha cambiato la homepage con un restyling completo e sostanzioso che colpisce l’occhio non appena ci si collega. Oggi milioni di utenti si sono collegati sul più popolare social network e hanno incontrato un viso nuovo. Somigliante al precedente, ma con qualche buona differenza.
La nuova home page sposta alcuni elementi, ne rinomina altri e cerca di riorganizzare la fruizione del social network più popolato al mondo, con circa mezzo miliardi di utenti registrati. Vediamo in cosa cambia, sarà apprezzata? Il web 2.0 corre veloce ma spesso i suoi “abitanti” sono pigri nell’accettare cambiamenti radicali.
Bizzarra e curiosa la storia di Colin Gunn, un boss malavitoso che utilizzava Facebook per comunicare con i suoi scagnozzi e con i suoi compagni di merende. Lo racconta il Sunday Times che ha mostrato come il malvivente sotto processo nel Regno Unito abbia inviato una serie di “pizzini” elettronici.
Colin Gunn utilizzava Facebook comodamente dalla propria cella o dal computer della prigione per inviare messaggi e chattare con i suoi contatti malavitosi così da tenere i contatti e mantenere tesi i fili legati ai suoi uomini, come fossero burattini. D’altra parte qualche tempo fa era emerso che anche Skype era molto amato dai malviventi per conversare senza pericolo di intercettazioni.
Tecnocino è su Facebook e su Twitter ormai da tempo immemore, quando ancora la popolazione italiana era ridotta all’osso e la grafica e i servizi non erano certo quelli attuali. I pulsanti con accesso diretto alle nostre pagine ufficiali sui due social network sono piazzati in alto a destra sulla home di Tecnocino, ma era il caso di dare una veloce rinfrescata all’invito.
Ultimamente i fan di Tecnocino su Facebook stanno salendo con regolarità giorno dopo giorno, ma serve un’accelerata per raggiungere quell’obiettivo della cifra tonda ossia i mille “seguaci”. Lo stesso vale per Twitter. Ecco il link della pagina di Tecnocino su Facebook e, appunto, quello di Twitter.
Bill Gates sbarca su Twitter: il fondatore della società simbolo dell’inforatica ossia Microsoft, ha aperto un proprio profilo sul popolare social network per promuovere gli aiuti ad Haiti funestata dai terremoti della scorsa settimana.
Con la sua attività da filantropo ha donato finora oltre un miliardo di dollari e anche nel poverissimo paese caraibico si sta impegnando per inviare aiuti consistenti. In quattro ore ha raccolto oltre 30.000 followers che ora sono diventati già 155.000!