
Yahoo e Twitter hanno stretto un importante accordo che si differenzia notevolmente da tutti gli altri finora conclusi tra i motori di ricerca e i social network come Google/Bing/Facebook e lo stesso Twitter. L’integrazione di una e dell’altra parte sarà più profonda con una commistione di servizi e privilegi.
Google e Bing avevano accalappiato Facebook e Twitter soltanto per quanto riguarda la loro parte real time, come integrazione delle ricerche in tempo reale attraverso i motori principali. Yahoo sale a un livello superiore e stringe un accordo con Twitter basato su tre fondamentali punti.
Il Dalai Lama alias Tenzin Gyatso sbarca finalmente su Twitter dopo la “finta” dello scorso anno quando sul popolare social network era apparso un profilo poi rivelatosi falso. L’autorità religiosa tibetana in esilio prenderà voce, anzi cinguettio, grazie ai suoi collaboratori.
I followers stanno salendo di ora in ora, l’utente @DalaiLama è stato confermato e milioni di fedeli potrebbero iscriversi alla sua pagina per seguire da vicino ciò che il capo spirituale annuncia e sapere di più sui suoi spostamenti e appuntamenti in giro per il mondo. In tutta risposta il presidente cinese Hu Jintao si apre un suo personale simil-Twitter
Wikipedia sopravvive grazie alle donazioni degli utenti o di generose società e associazioni che effettuano bonifici e versamenti senza poi chiedere nulla in cambio né pubblicità né accesso ai dati, ecc… nel 2009 l’enciclopedia ha raccolto 8 milioni di dollari, nel 2010 già oltre 2 milioni!
I due milioni di dollari sono arrivati tutti insieme grazie all’intervento del colosso numero uno del web. Sì proprio Google che dagli uffici di Mountain View ha contattato Wikipedia informando della donazione in corsa. Un quarto del ricavato di un intero anno in una sola transazione. Con che mire?
Lenovo ha presentato la sua nuova workstation ThinkStation E20, la prima al mondo che si può considerare a tutti gli effetti una entrylevel del settore. Infatti il prezzo scelto per il nuovo macchinario del colosso cinese è di 599 dollari, scopriamo un dispositivo avanzato e tecnologicamente completo.
Questa workstation è ideale per chi lavora di computer aided design (CAD) oppure di digital content creation (DCC) e necessita dunque di tanti cavalli sotto il monitor pronti a pompare a pieno regime; se poi il prezzo è anche nettamente più abbordabile dei rivali allora è perfetta. Inoltre è anche ecologica.
Google è pronta a fare le scarpe a Twitter. O meglio, ci prova: secondo un’indiscrezione pubblicata sul Wall Street Journal sembra che il colosso di Mountain View stia testando un’applicazione che permetterebbe di utilizzare uno pseudo-twitter direttamente in Gmail.
A quanto pare il simil-twitter si aggancerebbe a Gtalk (la chat di Gmail) e ai contatti memorizzati permettendo di scrivere pensieri ma anche di pubblicare link a foto, video e siti web. Come nel popolare social network dei 140 caratteri.
Soichi Noguchi è uno degli astronauti a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) che orbita intorno alla Terra. Da quella posizione privilegiata assiste ad albe e tramonti, vede la luna sempre piena e perde l’orizzonte sul cosmo. Ma soprattutto ammira scenari maestosi sulla Terra.
Continuando la tradizione iniziata da Mike Massimino, anche Soichi si è aperto un account su Twitter dove pubblica non solo tweet dallo spazio ma spedisce anche foto dei panorami spettacolari del nostro pianeta. Si appoggia al servizio fotografico Twitpic, in gallery una raccolta degli scatti.
Tecnocino è su Facebook e su Twitter ormai da tempo immemore, quando ancora la popolazione italiana era ridotta all’osso e la grafica e i servizi non erano certo quelli attuali. I pulsanti con accesso diretto alle nostre pagine ufficiali sui due social network sono piazzati in alto a destra sulla home di Tecnocino, ma era il caso di dare una veloce rinfrescata all’invito.
Ultimamente i fan di Tecnocino su Facebook stanno salendo con regolarità giorno dopo giorno, ma serve un’accelerata per raggiungere quell’obiettivo della cifra tonda ossia i mille “seguaci”. Lo stesso vale per Twitter. Ecco il link della pagina di Tecnocino su Facebook e, appunto, quello di Twitter.
Bill Gates sbarca su Twitter: il fondatore della società simbolo dell’inforatica ossia Microsoft, ha aperto un proprio profilo sul popolare social network per promuovere gli aiuti ad Haiti funestata dai terremoti della scorsa settimana.
Con la sua attività da filantropo ha donato finora oltre un miliardo di dollari e anche nel poverissimo paese caraibico si sta impegnando per inviare aiuti consistenti. In quattro ore ha raccolto oltre 30.000 followers che ora sono diventati già 155.000!
Lance Armstrong è una delle celebrità più attive su Twitter, aggiorna ogni pochi minuti il proprio status con cinguettii dagli allenamenti alle corse, spesso condendo il tutto con link a foto o video che lui stesso cattura. L’ultima trovata in Australia con l’ennesimo cicloradunotweet
L’aveva già organizzato a Glasgow, Dublino e Los Angeles in tempi non sospetti, ora è il turno di Adelaide dove Lance si trova per partecipare al Tour Down Under 2010, tradizionalmente la gara inaugurale della stagione al caldo dell’emisfero australe. Erano presenti 5000 appassionati.

Chris Hughes è stato subito ribattezzato il Giucas Casella 2.0 perché ha preso i fondamentali del mago-prezzemolino della Rai e l’ha portati nel mondo dei social network come Facebook e Twitter. Questo “ipnotizzatore” ha organizzato un esperimento per il 4 gennaio, il primo esempio di social ipnosi
L’ipnoterapeuta diplomato all’Omni Hypnosis Training Centre in Florida, ha chiamato a sé migliaia di utenti che si sono sottoposti a una seduta collettiva per due ore. Si erano collegati da 85 paesi del mondo, dietro convocazione via email per le 20.30. Le testimonianze parlano di grasse risate e di gente caduta in trance.
Twitter sotto attacco! Il celebre social network dei cingettii è stato piratato da un gruppo di hacker iraniani che si fa chiamare in modo altisonante, Iranian Cyber Army. A quanto pare sono stati modificati i nomi di dominio (dns) di twitter.com
Con questa azione la homepage faceva da sponda a un’altra pagina dal contenuto inquietante con il logo del gruppo di cybercriminali con tanto di bandiera verde nazionale e alcune scritte in arabo. Dopo un’ora i tecnici hanno mandato via a calci nel sedere gli hacker, ma si sta ancora indagando sulle cause e soprattutto su eventuali strascichi.
Come sarebbero state le copertine di eventuali libri degli anni ‘60 dedicati a servizi dell’epoca moderna? Più precisamente mi riferisco ai portali del web 2.0 da Flickr a Facebook, da Tumblr a Twitter… un artista francese lo ha immaginato e ricreato con una grafica retrò inserendo claim in stile
C’è un curioso e particolare gusto per il vintage che va oltre il vero e proprio passato. Lo ricrea dal nulla, prendendo come linee guida ciò che è accaduto, trasformandolo in regola per agire sul presente. Così si può forgia un “falso ricordo” artistico. In questo caso il lavoro di immaginazione di Stéphane Massa-Bidal si è trasfromato in poster
Google sta per fare seriamente una virata verso il mondo del Realtime. Per combattere quella piccola peste del crescente Bing già accordatosi con Facebook e Twitter, il gigante di Mountain View è pronto per mostrare sulla pagina di ricerca un aggiornamento costante e in tempo reale delle news.
News e opinioni che arrivano direttamente dal popolo del web attraverso una “sonda” che traccia l’attività dei blog e dei social network e li riporta in prima pagina, cercando di offrire informazioni significative. Dopo il salto un video esplicativo che mostra come sarà il servizio.
TweetDeck è un software sulla bocca di tutti su Facebook e nelle community Apple: è infatti uscita la nuova versione del programma che collega idealmente non solo il social network di Zuckerberg, ma anche Twitter e MySpace, con una sorta di browser dedicato. Inoltre, usando come elemento comune l’iPhone, diventa la prima applicazione che si collega direttamente al desktop del computer.