Come si fa l’amore? Come si fa l’amore per la prima volta? Come si fa l’amore tra donne? o ancora Come si fa l’amore in macchina? Ecco alcune delle domande più cercate su Google secondo le ultime classifiche diramate da big G. E’ davvero curioso e divertente inoltrarsi tra i suggerimenti che il motore di ricerca mostra non appena si avanza nella digitazione del quesito.
Internet sta diventando la primaria fonte di informazione ormai per qualsiasi quesito e così sempre più giovanissimi (ma non solo) si affidano a Santo Google per risolvere i propri problemi esistenziali e pratici. Basta fare qualche giro tra i siti suggeriti per farsi qualche sana risata sulle risposte, ma anche sulle varianti di domande
Chatroulette è uno dei servizi più di moda ultimamente sul web: il suo funzionamento è molto semplice, basta una connessione Internet mediamente veloce, un computer dotato di webcam e tanto tempo da perdere. Ci si collega al portale e si inizia a videochattare in modo totalmente casuale.
Molte grandi aziende da Google in giù hanno subito messo occhio su Chatroulette ed è pronta un’ondata di investimenti sul servizio realizzato da un diciassettenne russo chiamato Andrey Ternovskiy, che sia il futuro Mark Zuckerberg? Per ora la sua creatura ha qualcosa come 1.5 milioni di utenti attivi quotidianamente.
Un servizio molto promettente che si sta diffondendo sul web è quello di segretaria virtuale. “Quando la banda larga ha cominciato a diffondersi in Italia – mi ha detto Filippo D’agata, Amministratore Unico di Amelya, una delle società che rientra in questa categoria – ho capito che era il momento giusto per introdurre un servizio già noto negli Stati Uniti: l’assistente virtuale. È un anno che ci proviamo, e i numeri ci stanno dando ragione“. Amelya è una giovane azienda romana che ha attivato, per i professionisti e le PMI, un modello di business basato tutto sui servizi a consumo.
Cercare e trovare una persona dal numero di telefono per ottenere nome, cognome e possibilmente indirizzo è una delle attività per cui Internet si dimostra vincente rispetto a qualsiasi altro mezzo. Esistono svariati servizi gratuiti per risalire alle informazioni su una persona partendo dal numero di telefono
Molte persone si fermano a Pagine Bianche, ma il web è costellato da svariati servizi simili se non addirittura più completi e perfomanti visto che si appoggiano a database più ampi e popolati per la ricerca inversa numero di telefono / dati anagrafici. Diamo un’occhiata a una manciata di siti anche internazionali per risolvere ogni dilemma.
Due storie di hacker sono rimbalzate dalla rete. La prima arriva dalla Lettonia e coinvolge un novello Robin Hood due punto zero che svela i segreti dei potenti sulla rete. La seconda ha come protagonista l’ex calciatore Diego Armando Maradona il cui sito è stato piratato.
Iniziamo dalla Lettonia, dove un hacker sociale ha utilizzato il web e le TV per sbugiardare e svelare gli altarini della corruzione e delle attività illecite di molte banche che non hanno avuto scrupoli a sfruttare la recessione a proprio vantaggio. Tutto era iniziato con la richiesta di fondi al Governo…
Microsoft e Yahoo! si sono finalmente uniti in un matrimonio commerciale atteso ormai da tempo. Il colosso di Redmond potrà completare l’acquisizione delle attività di ricerca e di pubblicità online dei connazionali corteggiati a lungo. Il sì definitivo è arrivato dal Belgio.
La Commissione europea a Bruxelles ha autorizzato ieri Microsoft a completare l’acquisizione delle attività di ricerca online e di pubblicità connessa di Yahoo! nel pieno delle rispetto sulle concentrazioni. Vediamo la motivazione dell’approvazione e tutti i dettagli
Bizzarra e curiosa la storia di Colin Gunn, un boss malavitoso che utilizzava Facebook per comunicare con i suoi scagnozzi e con i suoi compagni di merende. Lo racconta il Sunday Times che ha mostrato come il malvivente sotto processo nel Regno Unito abbia inviato una serie di “pizzini” elettronici.
Colin Gunn utilizzava Facebook comodamente dalla propria cella o dal computer della prigione per inviare messaggi e chattare con i suoi contatti malavitosi così da tenere i contatti e mantenere tesi i fili legati ai suoi uomini, come fossero burattini. D’altra parte qualche tempo fa era emerso che anche Skype era molto amato dai malviventi per conversare senza pericolo di intercettazioni.
Cellulari Tecnocino, ultima settimana di Gennaio e nuovo riepilogo delle news più importanti o curiose uscite sul nostro sottosito specializzato nel mondo mobile. Tutto si prepara per l’evento più importante dell’anno, il Mobile World Congress 2010 di Barcellona. Noi ci saremo, ecco le anticipazioni (ma non solo)
MOTOROLA NEXUS TWO: sembra ormai confermato che il prossimo cellulare marchiato da Google sarà prodotto da Motorola. Avrà molti punti in comune con Motorola Milestone
(le altre news sotto)
Google ha comunicato con un post ufficiale sul suo blog che darà un imminente stop al supporto dei vecchi browser ritenuti ormai obsoleti e poco sicuri (vedi la questione con la Cina) per i suoi servizi gratuiti e fruibili direttamente dal web come Google Docs e Google Sites
Dal primo marzo non sarà più possibile fruire su Explorer 6, Firefox 2.0 e Safari 2, ma anche Chrome 3.0 delle applicazioni Google Docs e Google Sites. Anche se possono sembrare software “preistorici”, ci sono ancora milioni di persone in tutto il mondo che li utilizzano e non vedono forse nemmeno la possibilità di effettuare un upgrade all’ultima versione corrente, ovviamente gratuita.
Password croce e delizia del popolo del web: una nuova ricerca ha dimostrato quanto gli utenti siano poco accorti nello scegliere le parole chiave per accedere a account di posta ma anche bancari. Il sito americano Rockyou ha subito un attacco informatico e ha dato il la per la ricerca: su 32 milioni di password svelate, le tre più frequenti erano numeriche.
Ma non pensiate a elaborati codici magari matematici o meglio ancora random ma praticamente impossibili da recuperare. Quei geniacci avevano scelto, tenetevi forte: al terzo posto 123456789, al secondo posto la più pratica 12345 and the winner is… 123456!
La Lo scontro tra Cina e Google si inasprisce e potrebbe concludersi in modo clamoroso: il Governo potrebbe direttamente chiudere il portale più famoso del web, almeno in loco. Il recente discorso-manifesto di Hillary Clinton non è affatto piaciuto a Pechino che potrebbe passare, ancora una volta, alle maniere forti.
Siamo passati dalla minaccia di Google ad andarsene e a chiudere sito e uffici nel caso che censura e controlli illegittimi non cessassero all’esatto contrario: la Cina potrebbe lei stessa estromettere Big G dal proprio suolo. Scatta l’ultimatum a Mountain View: solo dimostrativo o pericolo reale?
Papa Benedetto XVI ha parlato del web ipotizzando una nuova era che sfrutterebbe la potenza della rete per l’evangelizzazzione. La frase trapela dal messaggio per la 44esima Giornata Mondiale delle Comunicazione Sociali. Ratzinger esorta la chiesa a vedere il web non come una minaccia ma come una risorsa da sfruttare.
Secondo Benedetto XVI la chiesa deve guardare Internet “con entusiasmo e audacia”, i sacerdoti devono vivere la rete e utilizzare gli strumenti che offre soprattutto come i social network come strumento evangelico. Discorso in linea coi tempi: sono sempre di più i religiosi su Facebook, ad esempio.

Gartner ha stilato una previsione per quanto riguarda l’abitudine delle popolazioni mondiali a fruire della rete nei prossimi anni ed è giunta alla conclusione che entro tre anni o poco più, nel 2013, si useranno più gli smartphone che i computer per andare in rete.
Secondo la popolare firma delle ricerche tecnologiche quindi i cellulari intelligenti metteranno la freccia entro tre anni, validando la tesi che li vede come veri computer tascabili multifunzione. Nel 2013 ci saranno 1.78 miliardi di computer connessi, mentre gli smartphone/cellulari saranno 1.82 miliardi.
Qual è stata la persona di nazionalità itailana più ricercata online nel 2009? Prova a rispondere 123people, il motore di ricerca di persone da 30 milioni di utenti unici al mese recentemente sbarcato anche da noi. A sorpresa al primo posto c’è l’ex concorrente della casa del Grande Fratello 10 Gabriele Belli, che ha attirato l’attenzione per la sua particolare storia
In generale reality e programmi popolari caratterizzano buona parte della top ten chiusa dall’unico politico ossia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dopo il salto tutta la classifica diramata dal portale 123people nelle scorse ore tramite comunicato stampa