Kinect: Microsoft dà la benedizione agli hacking

Microsoft dà la benedizione e il via libera all'hacking di Kinect, il fantastico accessorio per la console Xbox 360

Pubblicato da Diego Barbera Mercoledì 24 novembre 2010

Hacking di Kinect? Ben volentieri! Microsoft ritorna sui propri passi e si rimangia quanto detto solamente una settimana fa ossia in occasione della polemica sulla fioritura di utilizzi non ufficiali dell’accessorio della console di Xbox 360. In soli sette giorni Redmond è passato da una posizione quasi di denuncia di usi non leciti delle tecnologie e delle innovazioni racchiuse nella magica barra sensore con microfono al via libera col sorriso sulle labbra. Non che sviluppatori, hacker e smanettoni aspettassero questo permesso, tuttavia d’ora in poi aspettiamoci una vera e propria invasione di sistemi di controllo, UI, gadget e compagnia bella, ispirati a Minority Report.

Da cosa è dovuto questo rapido dietrofront ideologico di Microsoft? Forse si sono arresi all’esercito di smanettoni che subito hanno acquistato e sfruttato la nuova Kinect per gli scopi più variegati? Affatto, la risposta arriva da uno dei capoccia del progetto.

Alex Kipman, manager responsabile della divisione Xbox – che recentemente ha compiuto cinque anni di vita – ha commentato “Microsoft non muoverà azioni legali contro gli hacking di Kinect, perché la piattaforma non è stata violata, non si è riusciti a penetrare negli algoritmi che governano il sistema. Non si è nemmeno riusciti a interporre un dispositivo tra sensore e console. Abbiamo lavorato duro per proteggere i segreti“.

Microsoft al contrario si dimostra entusiasta per questo fenomeno massiccio di utilizzo alternativo di Kinect: e ci credo, sta generando una pubblicità incredibile sia a livello di media sia nei forum e negli spazi degli addetti ai lavori. Forse l’hacking più interessante è quello della tedesca Evoluce per controllare un PC con Windows 7 solo coi gesti, vedi video in fonte.