Devil May Cry 4: Special Edition, la nostra recensione

Capcom mette sul mercato una riedizione di DMC4 con grafica e framerate aumentato, con tante aggiunte interessanti e nuove modalità; date il benvenuto a Devil May Cry 4: Special Edition. Vestite i panni di Nero, Dante, Lady, Trish e perfino Vergil e ripercorrete la storia originale a diversi livelli di difficoltà in uno degli hack 'n' slash migliori del mondo videoludico.

Pubblicato da Gianmaria Della Paolera Lunedì 6 luglio 2015

devil may cry 4 special edition

Sappiamo che, soprattutto a noi Italiani, il nome “Dante” ricorda del sommo ed immortale letterato autore de “La divina commedia”, ma questo nome, nella mente dei giocatori che hanno avuto la fortuna di vedere nascere la Playstation 2, riesce ad evocare anche un altro mitico personaggio: Dante, figlio del cavaliere oscuro Sparda, ammazzademoni di professione. Durante la sua apparizione sulla seconda console di casa Sony gli furono dedicati 3 giochi, di cui 2 che sono rimasti nella storia come alcuni dei migliori hack ‘n’ slash che siano mai stati prodotti da Capcom e per questo motivo che quando Devil May Cry 4 uscì per Ps3 e Xbox 360, tutti i fan della serie provarono un’emozione fortissima. Il gioco, sebbene non raggiunse gli standard che DMC3 aveva dettato qualche anno prima, fu comunque un buon gioco d’azione che vedeva l’introduzione di un nuovo personaggio, una nuova storia e nuovi enigmatici dubbi riguardo i mezzi demoni presenti sulla Terra. Qualche giorno fa, per Ps4, Xbox One e PC, Devil May Cry 4: Special Edition è stato messo sul mercato, con grafica migliorata e nuove aggiunte alquanto divertenti. La nostra prova è stata effettuata su Pc con un processore i7 4790K, Asus Strix Gtx 970 e 16 GB di RAM a 1600 MHz per cui abbiamo goduto del gioco al massimo delle impostazioni grafiche potendo constatare come il miglioramento sia stato portato avanti da Capcom.