Steve Wozniak boccia Apple Watch: non cambia la vita

Il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, non sembra così entusiasta di Apple Watch e anzi afferma che lo smartwatch non cambia certo la vita. Meglio che ci si concentri sulle auto elettriche

Pubblicato da Diego Barbera Venerdì 10 luglio 2015

steve wozniak australia

Apple Watch non cambia certo la vita, parola di Steve Wozniak ossia il co-fondatore della società della mela morsicata, che rivela sempre quel che pensa senza troppi problemi. E molte delle volte dice semplicemente quel che tutti credono, magari anche internamente a Cupertino. Che l’orologio tech non stia andando bene non è un mistero, i dati di vendita parlano da soli. Ma perché? In un’intervista al Financial Review, il Woz ha ammesso che gli smartwatch “Non mi hanno dato niente di quello che non avessi già prima, e la cosa mi dispiace. Discorso diverso se si compra quello da 17.000 dollari, che va bene perché è come comprare un Rolex. Ma nei 20 modelli dai 500 ai 1.100 dollari l’unica differenza fra l’uno e l’altro è il cinturino. Mi chiedo se Apple sia passata a vendere cinturini! Dovrebbe invece investire su altro, tipo sulle auto elettriche, è un mercato molto grande”.

Steve Wozniak prenderà la cittadinanza australiana

Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, è in procinto di prendere la cittadinanza austaliana insieme alla moglie Janet. Il poliedrico Woz si è infatti trasferito in modo permanente a Sydney dove è docente presso l’University of Technology, acquisterà una casa e inizierà la sua nuova down under: il figlio è peraltro già un Aussie dato che ha sposato una ragazza di Sydney. Come confidato da Steve, la decisione è arrivata anche grazie alla spinta di un amico avvocato, tale Nicholas Baltinos. “Voglio diventare un insigne parte di questo paese e un giorno potrò dire che sono vissuto e morto come un australiano, sarebbe una cosa davvero bella da poter dire. Certo, nessuno stato è perfetto, ma mi piacciono tante cose di questo posto“.

iPhone con Android nei sogni di Steve Wozniak

Steve Wozniak Android

Steve Wozniak non ha mai fatto mistero della propria ammirazione per Android, ma al tempo stesso è legato a Apple e a iPhone in modo indissolubile. E se si unissero i due mondi? Il co-fondatore della società di Cupertino ha concesso un’intervista a Wired USA nella quale ha affermato: “Non c’è niente che vieti a Apple di non entrare nel mercato di Android, sono sicuro potremmo competere molo tbene perché potremmo offrire la nostra qualità produttivà alle persone che amano il look prezioso. Non è impossibile pensare di combattere su due fronti contemporaneamente“. Poi ha continuato, parlando delle innovazioni in campo mobile: “Un nuovo tipo di prodotto non appare molto spesso, può succedere una volta ogni dieci anni, si deve aspettare.“. E parte una critica a Samsung. Il motivo? Come confermato nell’intervista, si tratta delle features, le funzionalità: “Se hai qualcosa di veramente buono, non cambiarlo, non rovinare tutto. Prendi un Samsung: dicendo smile ti fa una foto, ma che tipo di innovazione è questa? E’ solo buttare lì un sacco di funzionalità. La gente non sceglie gli smartphone partendo dalle funzioni che offrono. Credo che Apple sia superiore abbastanza per dire no“. Quel che il Woz dice è più che condivisibile, ma è praticamente impraticabile perché nelle orecchie del CEO TIm Cook risuonano ancora le parole di Jobs “Android dev’essere distrutto, nel caso anche con una guerra termonucleare“. Pensare a un iPhone con Android potrebbe anche essere suggestivo, soprattutto se con un’interfaccia altamente personalizzata come l’Android usato da Amazon, ma sarebbe come ammettere una sconfitta per Apple, agli occhi dei fanboy più accaniti.

Nello zaino di Steve Wozniak ci sono $25.000 di gadget

zaino wozniak

Quel mito vivente del co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, ha aperto il proprio zaino e ha svelato il paradiso tecnologico custodito al proprio interno. La foto qui sopra mostra l’incredibile quantità di gadget tecnologici nascosti nello zaino del Woz, che ovviamente predilige dispositivi marchiati Apple (Macbook, iPad, iPod e iPhone), ma in quanto hacker vecchio stampo non disdegna affatto di provare dispositivi di altra società e sistema operativo e così conferma la propria passione per Android e anche per gadget meno conosciuti e per questo motivo più interessanti da scoprire. Il valore totale di questo incredibile parco accessori è di circa 25.000 dollari, scopriamo da cosa è composto.

Nella foto qui sopra tutti i dispositivi sono collegati tra loro oppure alla corrente per alimentarsi grazie a accessori USB, caricabatterie e quant’altro. Steve ha specificato che quanto è rappresentato nella foto qui sopra è sempre con lui in ogni posto si reca, tranne i due iPhone, l’iPod Nano e l’iPad di proprietà della moglie Janet. Sono infatti presenti due iPad, uno di proprietà del Woz e l’altro della compagna. Non mancano alcuni accessori per il tablet come il case con tastiera incorporata QWERTY fisica. L’immancabile Macbook Pro ossia il notebook di casa Apple è accompagnato da un Hard Disk esterno prodotto da LaCie, AirPort Express e MacBook Pro 85W magsafe, uno speaker Jambox e da due Mifi (con relativa batteria extra) ossia dispositivi per collegarsi ad alta velocità in rete via LTE 4G diffondendo poi la connessione via Wi-Fi ai vari device di proprietà (e qui di certo non ne mancano). Il Macbook è collegato a due iPod Nano di ultima generazione incastonati in appositi case che li trasformano in orologi da polso: una chicca che non poteva mancare nello zaino del Woz.

Continuando nella lista si trovano un caricabatterie per fotocamere Canon (ma la macchina fotografica non è presente in foto), due navigatori GPS Garmin 3490LMT, un Mophie e un lettore di ebook Amazon Kindle. Il parco smartphone è nutrito e imponente visto che spazia da iOS a Android senza problemi. Troviamo un Motorola Droid Razr, un iPhone 4S Verizon bianco e un iPhone 4S AT&T bianco sbloccato (aveva comprato anche un iPhone 4 bianco dal famoso bagarino cinese) così come ben due Galaxy Nexus sempre At&T e sempre sbloccati. Infine un iPhone 4S privato di Janet e un iPhone 4 per il lavoro della compagna del Woz. Si intravedono anche altri accessori come Mutewatch (orologio touch) di colore bianco e grigio e un cellulare di bassa fascia.

Non fotografati ci sono altri gadget come la chicca Gameboy Lights ossia una console venduta solo in Giappone, adattatori vari, Mouse Bluetooth, binocoli, un set completo di adattatori di corrente da viaggio, occhiali da riposo e da sole, cuffie di alta qualità e Ultimate Ears UE18 per il volo, “tonnellate” di matite e penne, puntatori laser, carte di credito e di hotel o di compagnie aeree, custodia per iPhone con lenti, mangia-schedine di memoria, batterie di qualsiasi tipo e forma e infine guide di viaggio a volontà. Che grand’uomo il Woz, non si può certo dire che non viva le proprie passioni al 100%, d’altra parte può permetterselo.