The Witcher 3: Wild Hunt, la nostra recensione

The Witcher 3, uscito il 19 Maggio, ha diviso in due la community mondiale, non per la bellezza del gioco e l'esperienza che riesce ad offrire, ma per il fatto che forse ci sia stato un downgrade grafico. Seguite la nostra recensione per avere un parere oggettivo di un gioco che senza dubbio deve assolutamente essere giocato.

Pubblicato da Gianmaria Della Paolera Lunedì 1 giugno 2015

the witcher 3 logo

Pochi videogiochi ai giorni nostri sono in grado di stupire il pubblico di videogiocatori ormai abituati a giocare cliché su cliché di videogiochi che hanno dato inizio ad un genere che è stato poi copiato da molti, ma saga di The Witcher non è tra questi. The Witcher 3: Wild Hunt si pone come capitolo conlusivo della trilogia riguardante le gesta di Geralt di Rivia, ammazzamostri di professione, che durante la sua vita ha affrontato centinaia di peripezie. In questa recensione andremo ad esaminare questo GDR nei 3 punti canonici secondo i quali si giudica un videogioco ( Trama, Gameplay e Lato tecnico ) e cercheremo di spiegare perché quest’opera interattiva abbia ricevuto moltissime critiche ed altrettanti elogi. Iniziamo col dire che la piattaforma sul quale è stato testato è un Pc da gaming con CPU i7 4790, GPU Asus Gtx 970 Strix e 16 GB di RAM DDR3 a 1600 Mhz con tutti i settaggi a ULTRA (eccetto per nVidia Hairworks, argomento che andremo ad affrontare nella sezione dedicata alla grafica ) perché il gioco, come affermato molto spesso dai ragazzi di CD PROJEKT RED, si esprime al massimo su di una macchina con una potenza di calcolo decisamente superiore alle console. Bando alle ciance e lanciamoci nel mondo di The Witcher 3: Wild Hunt.