Intimo hitech per “sentirsi” a distanza con iPhone e Android

Intimo hitech per “sentirsi” a distanza con iPhone e Android

OhMiBod ha realizzato uno speciale accessorio per indumenti intimi per sentirsi a distanza grazie a sensori che si piazzano nella biancheria e si controllano con iPhone oppure con Android

da in Android, CES 2016, Innovazioni Tecnologiche, iPhone, Mobile, Smartphone
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    BlueMotion OhMiBod

    L’idea di lingerie per toccarsi e sentirsi a distanza grazie a speciali applicazioni per iPhone e per Android ritorna in auge al CES 2014 grazie all’accessorio OhMiBod. Che cos’è? È un dispositivo che si applica agli indumenti intimi femminili e che permette all’utente che lo indossa oppure a un altro utente di controllare e impostare la vibrazione per provare piacere simulando il tocco “umano”. Il modello mostrato si chiama blueMotion massager, funziona via Bluetooth e costa 129 dollari (arriverà a marzo). Brian Dunham, il fondatore, ha commentato: “La tecnologia spesso allontana, ma il nostro gadget cerca di riavvicinare“. La chicca? C’è anche un microfono per registrare frasi o meglio dire “suoni ambientali” per condividerli con il partner e aumentare il livello di piccantezza.

    Nel mondo esistono milioni di coppie che intraprendono relazioni a distanza temporanee oppure durature e così anche un’azienda leader nel settore dell’amore sicuro come Durex aveva realizzato uno speciale intimo per uomo e donna che consente letteralmente di “toccarsi” anche a distanza, grazie a iPhone. Presentato l’anno scorso, si chiama Fundawear, come funziona? L’intimo per lei e per lui include al proprio interno dei micromotori, dei sensori e delle parti movibili che vanno a stimolare determinate zone sensibili del corpo maschile e femminile… il tutto grazie al collegamento a iPhone che fa da controller per l’intimo altrui. Tramite una speciale applicazione sarà semplice decidere intensità e luogo della sensazione da regalare. Qui sotto un video introduttivo, dopo il salto un secondo video.

    Come funziona il progetto Durex Fundawear? Introduce componenti elettronici e micromotori all’interno della biancheria intima proprio in prossimità delle zone sensibili del corpo. Ovviamente per l’uomo ci si è dedicati solo ai boxer, mentre per la donna sia sul reggiseno sia sugli slip. Questi componenti comunicano via cavo con una sorta di centralina che a sua volta comunica con un iPhone. Lo smartphone è utilizzato come controller, per comandare ciò che i componenti dell’altrui intimo devono infondere nel partner.

    Nel video in testa all’articolo si può capire piuttosto bene il funzionamento. Ecco un filmato che racconta il dietro le quinte con il making of sia del video ufficiale sia del progetto stesso. Come possiamo osservare, non viene utilizzata alcuna tecnologia futuristica visto che sono applicati sensori e componenti normalmente reperibili in commercio. L’iPhone stesso può essere sostituito – volendo – da qualsiasi altro cellulare intelligente di ultima generazione, ad esempio un modello con sistema operativo Android. Di più: si può anche creare un applicativo per computer, ad esempio una sorta di estensione di Skype, il popolare software VoIP che viene mostrato all’inizio del video

    Il progetto, per ora, è ancora in fase embrionale e non è detto che uscirà anche perché potrebbe in fin dei conti essere un esercizio di stile fine a se stesso. Tuttavia spalanca la porta dei gadget tecnologici per un pubblico maturo, che in questi anni abbiamo già visto fiorire. In Giappone, ad esempio, è stata creata l’inquietantissima macchina per baciarsi a distanza.

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