Natale 2016

Meizu Pro 5: recensione dello smartphone che sfida iPhone

Meizu Pro 5: recensione dello smartphone che sfida iPhone
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    Meizu Pro 5: recensione dello smartphone che sfida iPhone

    Nel mondo smartphone, aziende cinesi come Xiaomi, Honor, Meizu e molte altre ancora si stanno affacciando sui mercati più maturi. Grandi punti di forza di queste aziende sono le specifiche tecniche dei propri dispositivi e il prezzo. Meizu Pro 5, da questo lato, non delude. Si tratta di uno smartphone top di gamma che arriva direttamente dalla Cina, che ad un primo impatto può ricordare l’iPhone 6 Plus di Apple. Tuttavia, sotto la scocca unibody, realizzata completamente in metallo, si nascondono caratteristiche tecniche e un sistema operativo veramente interessanti. Andiamo a scoprire quali sono i principali punti di forza Meizu Pro 5, lo smartphone cinese che lancia la sfida ad iPhone.

    Prima di parlare delle specifiche tecniche, è necessario sottolineare il fatto che Meizu è presente in Italia tramite il distributore Le.Ali., che non solo spedisce i prodotti, bensì fornisce anche l’assistenza completa qualora ve ne sia bisogno. Questo è un aspetto importante, dal momento che ad oggi molti smartphone provienienti dalla Cina non hanno alcun “supporto” ufficiale in Italia. Per quanto riguarda l’acquisto dei dispositivi Meizu, è possibile farlo direttamente dal sito italiano Meizumart.

    Meizu Pro 5 fotocamera posteriore

    Meizu Pro 5 è disponibile in Italia nella versione con 64GB di memoria di archiviazione e 4GB di memoria RAM. Siamo di fronte al modello top di gamma che racchiude un display AMOLED da 5,7 pollici con risoluzione Full HD, pari a 1920×1080 pixel, abbinato al vetro curvo 2.5D.

    All’interno della scocca troviamo il performante Samsung Exynos 7420, lo stesso SoC del Galaxy S6, accompagnato da una batteria da 3050 mAh, che offre fino a due giorni di durata. Particolare menzione alla fotocamera posteriore, dotata di sensore Sony IMX230 da 21,6 megapixel, flash LED e autofocus.

    A completare la dotazione vi è la porta USB Type-C, nuovo standard di ultima generazione che permette di inserire il cavo senza fare attenzione all’orientamento, come accade con la microUSB, ed offre un’elevata velocità di trasferimento dati.

    Non manca il lettore di impronte digitali mTouch 2.0, che alla prova dei fatti si è rivelato veramente preciso e rapito nel riconoscimento. Per quanto riguarda il comparto audio, troviamo il DAC ESS ES9018K2M, l’amplificatore OPA1612 e molte altre tecnologie integrate, per godere un’esperienza audio di elevata qualità.

    Inoltre, sul fronte connettività, Meizu Pro 5 supporta il 4G+, con velocità di download fino a 300 Mbps, Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac, Bluetooth 4.1 e vi è anche il supporto Dual SIM.

    Confezione Meizu Pro 5

    La confezione è minimalista e si contraddistingue dalla concorrenza. Al suo interno troviamo il cavo USB Type-C per la ricarica, l’adattatore a muro con presa italiana e le auricolari in-ear. Non mancano la graffetta per rimuovere l’alloggiamento della SIM e tutti i classici libretti illustrativi.

    Fronte confezione Meizu Pro 5

    Retro confezione Meizu Pro 5

    Meizu Pro 5 e accessori

    Nel nostro unboxing, ci siamo trovati di fronte ad un packaging di alto livello, semplice da aprire e che permette di dire di trovarci di fronte ad un prodotto di lusso, di fascia alta.

    Le specifiche tecniche parlano chiaro, siamo di fronte ad uno smartphone top di gamma dotato di hardware veramente interessante. Nei nostri test, Meizu Pro 5 si è sempre comportato bene, mostrando i muscoli soprattutto durante le sessioni di gioco.

    Ad esempio, Real Racing 3 è considerato uno dei migliori giochi con cui testare le performance in ambito gaming. Nel nostro test, non vi è mai stato un evidente calo di frame durante le partite e lo smartphone non si è mai riscaldato più di tanto. Merito sia del processore che dell’alluminio impiegato nella costruzione del case unibody.

    Nei nostri benchmark effettutati con AnTuTu, Meizu Pro 5 ha fatto registrare 86219 punti in modalità performance. Anche con GeekBench 3, lo smartphone di Meizu ci ha impressionato, visto che è stato in grado di superare quota 5500 punti, arrivando a 5582 punti nel test multi-core e 1550 in single-core.

    USB Type C Meizu Pro 5

    Sul fronte software troviamo Flyme OS, una ROM che rappresenta una sorta di ibrido tra iOS e Android. Una volta aperto il Meizu Pro 5, è possibile effettuare l’aggiornamento della ROM scaricandola da questa pagina web dedicata. Come sempre, vi suggeriamo di effettuare una copia di backup dei dati personali, al fine di poter procedere all’installazione senza perdere alcun dato. L’installazione è veramente semplice, visto che basta scaricare il pacchetto ad-hoc, versione Global, al cui interno troviamo Flyme 5.1.3, e fare click su di esso una volta completato il download. A questo punto, Meizu Pro 5 si riavvierà in versione Android 5.1 Lollipop con personalizzazione Flyme.

    Flyme, fin dal primo momento, ha un aspetto veramente bello, che ricorda il sistema operativo di Apple. Rispetto a molti altri smartphone Android, Meizu ha scelto la strada “more is less”. Infatti, all’interno del Meizu Pro 5 non vi sono le tantissime app che di norma troviamo preinstallate sugli smartphone della concorrenza. Una scelta che lascia piena facoltà all’utente di decidere che cosa installare.

    E’ importante sottolineare il fatto che Meizu ha posto particolare attenzione nello sviluppo della ROM Flyme. Infatti, oltre ad essere un sistema operativo veramente fluido, Flyme nasconde tantissime funzionalità all’interno dei singoli menu, evitandoci di installare app di terze parti.

    Nel mondo Android, le fotocamere degli smartphone non sempre offrono una qualità eccelsa. Se da un lato le specifiche tecniche del sensore lasciano a bocca aperta, dall’altro l’applicazione non riesce a tirare il massimo delle performance dall’hardware. Questa mancanza di ottimizzazione porta molte persone ad installare applicazioni di terze parti.

    Per quanto riguarda Meizu Pro 5, la storia è ben diversa. Innanzitutto, questo smartphone si presenta con un sensore Sony IMX230 da 21.16 megapixel, affiancato da una messa a fuoco eccellente e lenti interne LARGAN 6P, abbinate alla lente protettiva in zaffiro. Come potete vedere dalle immagini qui sotto, nei nostri test la fotocamera ha mostrato tutto il suo potenziale, sia in modalità normale che macro.

    Meizu Pro 5 immagine test fotocamera 1

    Meizu Pro 5 immagine test macro

    Meizu Pro 5 immagine test fotocamera 2

    Meizu Pro 5 immagine test fotocamera 5

    Meizu Pro 5 immagine test fotocamera 6

    Siamo, quindi, di fronte a specifiche tecniche veramente interessanti e per ottenere il massimo della qualità, Meizu ha dotato Flyme OS di un’app fotocamera “custom”, in grado di tirare fuori il meglio. Il connubbio hardware e software è ai massimi livelli, considerando il mondo Android.

    La qualità delle immagini, rispetto a molti altri smartphone top di gamma, è eccezionale, anche se scende leggermente quando manca un po’ di luce. L’applicazione Camera offre la possibilità tantissime modalità di scatto, tra cui le modalità GIF, HDR, la registrazione video in slow-motion, video in 4K e molto altro ancora. Per quanto riguarda il passaggio da foto a video, basta premere sull’icona Auto e scegliere la voce Videocamera, per registrare video in alta risoluzione e di ottima qualità.

    La fotocamera frontale, anch’essa eccellente, offre un sensore da 5 megapixel con apertura f/2.0, che permette di catturare selfie di qualità.

    Infine, il punto forte dell’applicazione realizzata da Meizu è il video pop-up, ovvero la possibilità di registrare video e nel frattempo usare altre applicazioni. Veramente utile, soprattutto per coloro che sono multitasking.

    Schermo Meizu Pro 5

    La batteria è un altro punto di forza del Meizu Pro 5. Oltre alla ricarica mCharge, che permette di ricaricare lo smartphone al 65% in appena 30 minuti, è necessario sottolineare il fatto che i 3050 mAh permettono di arrivare agilmente a fine giornata, con un utilizzo misto.

    Nelle impostazioni di Flyme OS è possibile gestire il rapporto tra performance e consumi, ma allo stesso tempo visualizzare quali sono le applicazioni che utilizzano più a fondo la batteria.

    Il nuovo Meizu Pro 5 è disponibile sul sito ufficiale al prezzo di 499 euro. Se guardiamo il mondo Android, potremmo dire che il costo è elevato, ma all’interno della scocca troviamo componenti di qualità, che grazie alla combinazione con Flyme OS offrono il meglio di sé.

    Ricordiamo che Meizu Pro 5 misura 156.7x78x7.5 mm, dimensioni contenute per uno smartphone da 5,7 pollici, mentre il peso è pari a 168 grammi, ben 24 in meno del “rivale” di casa Apple.

    Meizu è da poco arrivata in Europa e il Pro 5 può essere definito un ottimo biglietto da visita. Con il futuro Meizu Pro 6 potremmo vedere l’evoluzione e un’ulteriore maturazione di un brand che si pone come valida alternativa a Huawei, Honor e Xiaomi.

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