Digitale Terrestre fa infuriare il Piemonte

Venerdì, 22 Maggio 2009.
Digitale Terreste Piemonte

In Piemonte ha iniziato la procedura di passaggio dalla tv analogica a quella digitale oscurando Rai 2 e Rete 4. Peccato che sia subito divampata la polemica in quanto molti utenti dotati di decoder hanno perso completamente la ricezione di qualsivoglia canale.


I centralini dei centri di assistenza, di servizio e anche quelli di Rai e Mediaset sono letteralmente impazziti dopo le migliaia di chiamate seguite all’oscuramento dei canali Rai2 e Rete4. Perché è saltato tutto? Per un problema di cambio di frequenze dice Rai che spiega come i decoder più vecchi debbano essere aggiornati manualmente.
 
Quelli di ultima generazione invece si sono settati automaticamente. Forse sarebbe servita una spiegazione più approfondita per TV prima dell’oscuramento e non solo lo spot con alcune celebrità che ti chiedono se sei pronto. Inoltre l’impianto dev’essere recente altrimenti non si prenderà nemmeno un canale, Adiconsum organizzerà incontri per spiegare la procedura e stamperà dei manuali. Meglio tardi che mai…

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Commenti (4)

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Anonimo

a noi in sardegna ci ha già rovinato la vita da anni…il digitale è una tecnologia morta…ha ragione beppe grillo

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Pippo

Anonimo ha ragione da vendere!! qui in sardegna la qualità è pure penosa, non immaginatevi contenuti in HD…..se vi va bene ogni fotogramma è un jpeg con qualita 80- massimo 85….

e per cosa? per i soliti intrallazzi, aum aum…la rete avanza, la tv ha paura, e i potenti dei media si devono parare il fondoschiena e rifarsi sugli anziani che la rete non la sanno usare più di tanto….

ma poi il parente di uno potente fa i decoder, il figlio fa i programmi a pagamento, e che vuoi di più dalla vita?…………….povera patria,schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos’è il pudore,si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene…..

si salvi chi può!!!!!!!!!

ps. la tecnologia è quella del satellitare, riportata solamente a delle frequenze diverse per poter usare l’infrastruttura di ripetitori e antenne gia esistente…un po come è stato fatto con i segnali gsm di un tempo, che da analogici son passati a trasmissione di dati digitali, consentendo mediante multiplexing di trasmettere piu chiamate su una stessa banda di frequenza che prima ne poteva sostenere una decina o poco più….

perchè non usare la rete dico io??? iptv, streaming e quant’altro!!! umh….mi rispondo da solo, sarebbe troppo democratico!!!

Addirittura scomodare Battiato.

Ragazzi, va bene tutto, ma non prendete tutto quello che scrive beppe grillo per oro colato.

Il passaggio alla tecnologia del digitale terrestre è un processo avvenuto gradualmente in tutta Europa, noi in Italia (come spesso accade) siamo anche piuttosto in ritardo.

Grazie al dvb si liberano un sacco di frequenze (o meglio, con le stesse frequenze si riesce a trasmettere ben più di un canale), si hanno informazioni sulla programmazione e una qualità dell’immagine migliore.

Grossomodo (concettualmente) si tratta della stessa evoluzione dell’ADSL. Tramite il doppino telefonico si riesce a “trasformare” un segnale analogico in digitale.

Ripeto, è una naturale evoluzione della tecnologia, altro che tecnologia morta…

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Alessandro

Fatti un giro in Sardegna e capirai che quello scritto da Anonimo e da Pippo è la pura nuda e cruda realtà!

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