La centrale fotovoltaica più grande al mondo in Spagna

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Foto : Fotovoltaico

La Spagna è il più favorevole paese europeo per la creazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni perchè offre grandi spazi pianeggianti e un’illuminazione notevole durante tutto l’anno. E’ proprio lì che sorge la centrale fotovoltaica più grande al mondo.

Kyocera ha infatti costruito un nuovo megaimpianto nella regione Castilla-La Mancha, provincia della Cuenca in grado di generare qualcosa come 18 MW, quanto basta per sostentare oltre 9200 abitazioni.
Sono stati resi attivi finora 89320 moduli Kyocera PV usando anche 3300 tonnellate di acciaio per supportare il tutto. La centrale si dispiega su un’area di 80 ettari, ossia circa 100 campi da calcio, a un’altitudine di 800 metri sul livello del mare. E’ una zona particolarmente favorevole sia come costanza della temperatura sia come giornate di sole durante l’anno.

Fonte | Fareastgizmos

Dom 07/09/2008 da Diego Barbera in , ,

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Zannas 8 settembre 2008 12:35
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e noi italiani pensiamo pure al nucleare

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Guido 9 settembre 2008 17:20
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80 ettari per produrre 18 Mw…la più piccola centrale turbogas produce 400 Mw! ed è come scaldare l’acqua per buttare la pasta…il solare è attualmente antieconomico, magari tra 100 anni…

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Guido 9 settembre 2008 17:36
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facciamo un esempio:la mia città, Bari conta 355mila abitantie si estende su una superfice di circa 115kmq.ammettendo che vi siano 3 persone per nucleo familiare, risulterebbero 118000 abitazioni che impegnano al minimo del contratto enel 3Kw. Utilizzando le moderne teconologie come l’impianto di cui si parla sopra sono necessarie per 9200 abitazioni 80 ettari tappezzati di pannelli solari, e quindi dopo semplici calcoli la superficie necessaria per produrre l’energia per gli abitanti di bari sarebbe…circa 102 Kmq. e non si è tenuto conto delle industrie.Dove li mettiamo?e le cabine di trasformazione? Si al nucleare,muoiono più persone per incidenti stradali all’anno che per radiazioni da quando hanno inventato le centrali atomiche.O preferireste andare a piedi perchè l’automobile è pericolosa ed inquina?

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-=EPA=- 10 settembre 2008 09:09
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Scusate…scusate…

mi rendo conto che l’essere umano è mediamente un “frescone” per non dire altro…ma considerare la ripartizione energetica ?

Non credo sia necessario adottare l’energia solare per una città come Bari, ma installare pannelli negli uffici pubblici ???

Considerare una fonte di energia che coadiuva e non sostituisce le attuali fonti energetiche ???

Sappiamo tutti che l’elio è un gas nobile, molto leggero, ma non per questo lo usiamo per far volare gli aerei, lo si impiega nei palloni aerostatici (che sono ancora in uso non solo per attività ludiche) quindi penso che la cosa migliore sia quella di impiegare le forme di energia diverse e sfruttarne al massimo le potenzialità, cercando di capire per quale impiego sono le più adatte.

Vorrei ribadire il concetto con un esempio assurdo:

ormai i telefoni cellulari sono molto diffusi e malgrado il progresso abbia allungato l’autonomia delle batterie, tutti sappiamo quanto sia fastidioso interrompere una telefonata perchè la carica della batterianon era sufficiente, oppure nel momento del bisogno il telefono non riesce ad accendersi, regalandoci solo un breve momento dove il display si illumina e subito dopo ritorna nello stato di “letargia”……per non farla lunga, se in quel momento avessimo un pannellino solare di soli 5×5 cm….bè, in 10 minuti di carica di supporto potremo effettuare una chiamata di servizio, magari quella telefonata che in alcuni casi…allunga la vita.

Vittorio

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Guido 12 settembre 2008 16:06
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é quello che volevo far notare. Le fonti alternative, allo stato attuale, non sono in grado di soctituire la produzione di energia con i metodi odierni(carbone,olii combustibili, metano..)ma investire nella costruzione di un area(disboscata) per la produzione di una parte così irrisoria di energia non ha senso. Bisogna investire nella ricerca e solo nel momento in cui è effettivamente una valida alternativa metterla in pratica. e poi io il caricabatterie solare per il cellulare ed ipod ce l’ho già :). bisogna guardare al futuro, ma con un occhio al presente. è come la macchina ad idrogeno…l’energia per estrarre l’idrogeno? la rete di distribuzione? cominciamo con la macchina ibrida benzina+elettrica. Così per le fonti alternative…un passo alla volta guardando dove si va.

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Guido 6 bastardo 19 aprile 2009 12:33
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guido le energie rinn convengono vai a vedere le nuovve tecnologie per produrre energia solare ma soprattutto eolica e poi me ne riparli ok

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