LHC e l’esperimento preliminare al Cern di Ginevra

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LHC cern condotto

Ieri si è tenuto il più grande esperimento scientifico mai realizzato (ufficialmente) dall’uomo. Al CERN di Ginevra si è attivato l’acceleratore Large Hadron Collider (LHC) con l’esperimento preliminare verso le ore 9 e mezza. A quanto pare la Terra non è stata distrutta.

Eh si perchè fioccavano assurde teorie sulla creazione di un buco nero che avrebbe mangiato la Terra in pochi secondi, ecco anche un video illustrativo parecchio angosciante.

Niente di tutto questo, l’acceleratore di particelle più grande al mondo da 6 miliardi di dollari è stato testato e ha superato il primo esame. Contrariamente a quanto molti pensavano, non è stato ricreato il Big Bang ieri, questo avverrà fra un mese buono, poi gli esperimenti proseguiranno man mano coinvolgendo verosimilmente sempre meno l’opinione mediatica. D’altra parte era bella solo la parte apocalittica, la parte puramente scientifica, che permetterà di scoprire forse qualche segreto sull’Universo e la sua creazione cadrà in seconda o terza pagina..

Eppure studiando l’infinitamente piccolo si potrà avvicinare la verità sull’infinitamente grande e vedere di persona, come un flashback, ciò che avvenne al secondo 0. Ieri è stato attivato l’acceleratore con un fascio di particelle, circa un miliardo di protoni, sparati lungo l’anello di 27 km a una velocità nettamente inferiore a quella che si raggiungerà durante gli esperimenti a pieno regime. Nella seconda fase si è sparato un altro fascio nella direzione opposta per verificare la doppia percorrenza del tunnel con la sorpresa di un flash causato dall’incontro tra i protoni e il gas che è rimasto nell’acceleratore.
Un successo che ha molto di italiano, come dice l’ex direttore Maiani “Il principio che sta dietro all’esperimento delle collisioni è stato inventato a Frascati negli anni ’60 con l’acceleratore Ada”.
Ma l’obiettivo più importante è “l’incontro” con il bosone di Higgs, l’ormai celebre “particella di Dio” che ha dato massa a tutte le altre.

Fonte | Repubblica

Gio 11/09/2008 da Diego Barbera in

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Ishaar 11 settembre 2008 19:12
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Non ci sono state conseguenze, anche perche non c’e’ stata NESSUNA collisione tra fasci di protoni. Praticamente hanno solo fatto un “rodaggio”.

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12 settembre 2008 00:52
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io non credo di venga a creare il buco nero come molti dicono, ma mi sorge un dubbio da profano della fisica: se si verrà a creare la condizione per un secondo BigBang, la materia che ne verrà fuori dove la mettiamo?

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Fabry 12 settembre 2008 08:59
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Non è che si crea materia, ma dallo scontro si scinderanno gli stessi protoni e neutroni in particelle ancora più piccole. E non si crerà nessun buco nero, perchè non potrebbe mai avere una massa sufficientemente grande per alimentarsi e si dissolverebbe in una frazione miliardesimale di secondo…

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Fede 12 settembre 2008 14:17
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Io preferisco vivere nell’ignoranza piuttosto che andare a cercarmela… riceare le stesse condizioni dell’istante successivo al bigben significa poter riuscire a ricreare, anche se in parte, un enorme quantitativo di materia che si legherebbe secondo leggi che non conosciamo. Poiche comunque il rischio c’è e ricordo che le strutture che contenrrebbero questa materia sono fatte di materia sua derivata e che dei calcoli probabilistici non possono sapere quale sarà effettivamente la potenza generata dalla reazione all’impatto. Indi per qui preferisco l’ignoranza alla troppa curiosità!

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MARIA GRAZIA 12 settembre 2008 21:03
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STANNO CERCANDO LA “PARICELLA DI DIO” INFATTI NE SONO PRIVI. SE L’AVESSERO POSSEDUTA AVREBBERO SPESO QUEI NOVE MILIARDI DI EURO I BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME.

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Gesù 15 ottobre 2008 00:03
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se qualcuno pensa che il pericolo del C.E.R.N. sia finito si sbaglia di grosso.

dovrebbe prima osservare attentamnte questa figura poi andare sulla zona con Google Eart:

http://3.bp.blogspot.com/_m7PAWeQyak4/SMbfTptIIkI/AAAAAAAAAbY/HnL_CoHfopY/s1600-h/il++gran+Dragone+B.jpg

poi leggere questo articolo:
http://viaveritavita-rasthafari.blogspot.com/2008/10/fantasia-o-realt.html

e infine leggere attentamente tutto il Blog:
http://viaveritavita-rasthafari.blogspot.com/

Se ci SAREMO ANCORA NE RIPARLEREMO TRA UN PÒ DI GIORNI

saluti da
Rathafari

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Ralph chan 2 giugno 2009 10:22
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non capite niente la scienza è una grande risorsa per l’umanità e non deve essere frenata da qualche allocco che ha paura delle sue conseguenze

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RUSSO Vincenzo 25 ottobre 2010 11:24
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Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l’eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
Non si tiene conto che l’energia applicata nell’esperimento del CERN è già esistente nell’universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell’esistenza dell’energia ? Perché c’è l’energia invece che il nulla ?
Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
Nel sito http://www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell’universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all’estensione angolare .
Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all’ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell’osservatore

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RUSSO Vincenzo 30 ottobre 2010 00:04
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vittorio catani
Sono andato sul sito “Il Tachione…”
Teoria originale, ardita e che – ahimè – per mie carenze tecniche non sono in grado di comprendere appieno, come forse sarà per altri lettori.
Forse, se ci si pone il fine d’essere compresi da quanta più gente è possibile, un linguaggio meno specifico avrebbe giovato, sia pure a costo di qualche semplificazione.
Comunque: complimenti. Non è da tutti.
.RUSSO Vincenzo
Caro vittorio catani ,la teoria unificata deve correggere duemila anni di errori di filosofia ,che hanno influito sulla logica ,sulla matematica e sulla fisica. Ora per correggere tutto questo ,po,po di scienza travisata ,occorre una nuova semantica .Cioè si devono dare nuovi significati a parole ed espressioni in uso da secoli.Non che sia tanto difficile in se.Il difficile e rimuovere i pregiudizi stratificati nella cultura nota.Per esempio INFINITO oggi significa qualcosa d’immenso e magnifico. In realta è un numero e una qualità incompleta. Un numero non finito. Cioè non è un numero intero. Quindi non rappresenta grandezza ma incompletezza. Gli antichi della magna grecia usavano invece i due diversi termini limitato,(cioé completo),per esprimere grandezza e illimitato,(cioè incompleto), per definire la rarefazione dei numeri primi nel nulla. Va meglio?
PROVIAMO CON UNA NUOVA MAIL QUI DI SEGUITO.
LEGGETEMI PERO’ IN MODO ESTESO anche SUL MIO SITO, PER UNA COMPRENSIONE MIGLIORE.
SALUTI DA VINCENZO
Vi TRASMETTO UN’ALTRA MIA MAIL MOLTO DIFFUSA IN RETE.
risposte a BIOLOGI NEODARWINISTI e scienziati agnostici o atei.
RUSSO Vincenzo scrive:
ottobre 26, 2010 alle 12:16 pm
Tutte le teorie della scienza non sono conclusivamente galileane.
Altrimenti diventano leggi della natura e non sono più teorie.
Quindi le ragioni invisibili per essere ,sono molto più profonde delle cause visibili presunte ,e lo sono più importanti ,persino di quelle cause sperimentalmente verificate. Infatti ogni esperimento è vero solo fino a quando si ripete identico.
UN BRAVO DI SETTORE DUNQUE A RICHARD LEWONTIN biologo antievoluzionista.
La scienza è fede quanto la religione ,ma è difficile farlo ammettere. Eppure la teoria standard e la matematica stessa sono solo ipotesi ipotetico deduttive ,valide solo nel loro proprio sistema assiomatico. Vale a dire che sono incomplete o indecidibili. In pratica non sono false ,perchè sono ipotesi coerenti nel proprio sistema assiomatico. Con ciò non sono neanche vere però ,ma sono solo finte ed immaginarie costruzioni mentali. Le congetture non sono invece nemmeno costruibili e quindi sono false.
Allora il mondo visibile è una costruzione mentale, realizzata con teorema coerenti ma finti.
Per concludere .A quali giudizi si devono sottoporre i concetti sintetici ed analitici per trovare le leggi naturali galileane visibili ed invisibili? Ovvero come si trova anche il perché dell’esistere ?
RISPOSTA : Con il giudizio completo della logica sineterica. Vedi sul sito http://www.webalice.it/iltachione ,soprattutto al volume V : “il tempo e il pensiero”.

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Vincenzo russo 22 gennaio 2011 16:32
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Impenetrabilità e indeterminatezza sono solo programmi informatici dell’universo, (principio di esclusione di Pauli e principio di indeterminatezza ,del nulla finto di Heisenberg).
La materia è finzione matematica ,rappresentata ai sensi come solida.

La meccanica quantistica , afferma da almeno 70/80 anni ,che non esiste Universo senza l’osservatore.
La mia teoria unificata spiega infatti cosa ciò significhi e lo fa in termini di concetti e giudizi sineterici verticali,(non più solo cause ed effetti orizzontali visibili ,ma anche ragioni verticali invisibili e matematiche,delle cose visibili apparenti).
A meno dunque di essere un materialista accanito ,che nutre finalità ideologiche volte a negare quelle conclusioni scientifiche che dimostrano vere realtà sgradite.
Si dovrà riconoscere nei prossimi anni,che la scienza seria sta appurando già da un bel poco di tempo ,che la materia non esiste come fatto oggettivo fuori dalla mente.
L’Universo intero è solo un pensiero olistico.
Ovvero l’ Universo è una Mente che cogita e computa se stessa in continuazione e noi siamo a nostra volta delle menti ,che leggono in qubit le idee dell’Universo.
Mancava fino ad ora la teoria giusta per spiegare al mondo questi risultati sperimentali.
Ora la mia teoria ha riempito questo vuoto e la realtà mentale matematica delle visioni apparenti materiali dei sensi, è divenuta dimostrata.
Ovviamente una vasta parte del mondo scientifico è ancora persa dietro una ricerca incompleta e indecidibile dei fenomeni osservati e continua a prendere fischi per fiaschi ,ritenendo che la materia esiste realmente.
invece tutto è pensiero e l’Universo non è nato in origine dal nulla assoluto ,ma proprio da quel nulla finto e indeterminato di Heisenberg .
Cosa è allora il nulla indeterminato di Heisenberg?
Il nulla di Heisenberg è il TUTTO che include i giudizi sintetici e analitici nei giudizi sineterici. Non è quindi vuoto ma del tutto ricco e completo di tutta l’informazione dell’Essere mentale invisibile e continuo.
Un semplice + e – convenzionali ,è incluso come ipotesi matematiche immaginarie ,in una mente invisibile la cui sostanza sono i numeri continui ordinali, che si manifestano in numeri cardinali visibili sulla lavagna mentale.
Praticamente l’origine di tutto è una Mente in numeri continui ,che è sostanza software invisibile e che pensa hardware cardinali visibili secondo i sensi.
Molti invece cercano ancora evoluzioni biologiche mai accadute .
Capisco quindi il disappunto e lo sconvolgimento di chi per la prima volta sente dire queste cose,già note però nei laboratori avanzati ,ma non rivelate ancora dal mondo scientifico. Anche perché mancava fino alla mia teoria
la semantica adatta per presentare questa sconvolgente scoperta.
Nei prossimi anni ciò avverrà fragorosamente ,opponendo gli scienziati galileani ai ricercatori empirici e tardo evoluzionisti. LA MATERIA NON ESISTE COME FATTO OGGETTIVO FUORI DALLA MENTE.
Per saperne di più trova in rete: Vincenzo Russo filosofo neo elatico pitagorico.

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