Libri on demand in 5 minuti

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Foto : Libri on demand

Espresso Book Machine è un’interessante mega stampante che può confezionare in pochi minuti, circa cinque, uno qualsiasi dei 400.000 titoli a disposizione. Sarà la rivoluzione delle librerie per titoli on demand più economici e sempre disponibili? O nemmeno quest’invenzione risolleverà l’editoria?

Difficile saperlo, quel che si sa che è che il mondo dell’editoria purtroppo sta subendo più degli altri la crisi perché prima ancora della Recessione non navigava certo in buone acque. L’hitech può aiutare: con questo macchinario è possibile scegliere un libro dal catalogo digitale e stamparlo in cinque minuti circa. Negli UK si inizia con la libreria Blackwell di Londra con 400.000 titoli ma entro l’estate si arriverà a 1 milione.

Da quando si preme il tasto “make book” a quando il libro esce fuori caldo e fragrante come un toast dalla fessura laterale passa nemmeno il tempo di farsi un giro per il negozio. Così si potranno offrire romanzi o saggi che avrebbero poco mercato perché non si rischia niente, viene stampato solo quello che è richiesto. Spazio anche alle rarità come il manoscritto originale di «Alice nel paese delle meraviglie» di Lewis Carroll ma anche esordienti.

Per il Times è l’Invenzione dell’anno, per ora si trova anche in Canada, USA, Australia e Alessandria d’Egitto alla nuova Biblioteca. I prezzi sono simili a quelli sugli scaffali, mentre una scelta fuori catalogo verrebbe poco più di 10 centesimi a pagina quindi per un libro di 200 pagine si spenderà più di 20 euro.

Fonte | Corriere

Sab 25/04/2009 da Diego Barbera in , ,

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IL_MORUZ 25 aprile 2009 14:11
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Se il cliente non risparmia nulla, l’innovazione vale solo per i produttori che evitano di stampare in migliaia di copie e rischiare di avere fondi di magazzino?

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Rikikrema
Rikikrema 25 aprile 2009 14:32
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a dire il vero l’invenzione è di aiuto unicamente a consumatore e libreria…ed eventualmente piccole case editrici.
Non tutti i guadagni sono in termini di prezzo. Il vantaggio princpale di un’invenzione del genere è la possibilità per il consumatore di ottenere libri fuori mercato a cuasa del basso profitto per le grandi case editrici (che tra l’altro sono le uniche a perdere una parte di mercato).

Ho però dubbi su quale sia il formato di rilegatura…le copertine?
..e suppongo il tutto sia valido per le opere i cui diritti d’autore sono scaduti e basta. A meno che il sistema predisponga una qualche forma di aggornamento online e con trasmissione dei dati di vendita a un database centrale.

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Nightlibrary 25 aprile 2009 18:56
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Secondo me sarà comunque un incentivo in più e permetterà di risparmiare qualche spicciolo, anche se dire che questa invenzione potrà risollevare l’editoria mi sembra un po’ troppo avventato.

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