Palm Pre: il fenomeno di Barcellona

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Foto : Palm Pre MWC 2009

Palm Pre è lo smartphone che non ti aspetti o meglio il classico esempio di device innovativo e ben realizzato che dalle foto e dalla mera scheda tecnica non risalta. Visto dal vivo invece splende di luce propria, è davvero fantastico. Nel sancta sanctorum dello stand esterno della Palm il piccolo genio si è svelato

Palm Pre è piccolo, è decisamente sotto la media dei full touchscreen con il suo 3.1 pollici a 320 x 480 pixel, ma nonostante questo rende l’esperienza lavorativa ideale anche grazie alla tastiera completa QWERTY scorrevole dal lato corto. Il punto forte è il sistema operativo webOs che è governato a dovere da un buon processore che rende ogni singola esperienza veloce e immediata.
il sistema operativo è efficace e originale, differente da tutti gli altri montati sui touchscreen phone perchè permette di passare da un’applicazione all’altra come se si sfogliassero schede o foglietti. Ad esempio: si sta scrivendo un messaggio a un contatto e non si ricorda il numero di un ristorante? Con pochi gesti si apre una nuova scheda e in pochi secondi si potrà cercare e trovare il numero da copia-incollare nell’email. Vi assicuro che il tutto è supportato da un’interfaccia intuitiva e da una velocità che non ammette blocchi o rallentamenti.


Il multitouch oserei dire che è quasi uno sfizio più che un effettivo bisogno: tutto è comandabile con un dito soltanto, anche la navigazione su Internet e la relativa lettura dei contenuti; questa capacità dà il meglio di sè, ovviamente, nella fruizione delle foto. Interessante la confezione d’acquisto con una docking station in grado di ricaricare a contatto la batteria grazie al supporto magnetico. E’ utile anche per posizionare il telefono in modalità panoramica grazie al sensore interno per vedere video o altri file multimediali. La fotocamera è da 3 megapixel.
Negli States debutterà con Sprint, da noi più tardi, si dovrà necessariamente prima trovare un accordo con gli operatori per legarlo a un pacchetto dati. In definitiva però uno smartphone da tenere seriamente in considerazione.
Sette cose da sapere sul Pre.

Mer 18/02/2009 da Diego Barbera

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Marcomanni 18 febbraio 2009 14:36
Subtract karmaAdd karma

Bella recensione, sicuramente un prodotto di spicco ma… riguardo al vostro unico esempio.

Con iphone mi chiama un mio amico e mi chiede l’indirizzo di un luogo. Io mentre sono a telefono con lui apro maps, cerco il luogo, faccio uno screen premendo home e spengimento insieme, e glielo spedisco via mms e email. Una delle peggiori funzioni del prodotto vi ho descritto, un valido motivo per evitare il melafonino… ora i miei amici stanno sempre a rompe il cazz.

Dovè quindi l’innovazione del pre? Nella possibilità di sfogliare le applicazioni aperte? Su iphone chiudo i messaggi con home, apro maps, invece di fare copia incolla aggiungo il luogo ai contatti, richiudo con home e quando riapro i messaggi il puntantore è rimasto li dov’era prima, mi basta solo inserire il contatto… Non mi sembra tanto più esasperante come funzionamento.

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Diego Barbera
Diego 18 febbraio 2009 15:04
Subtract karmaAdd karma

Si mi rendo conto che a parole potrebbe essere avvicinato agli altri sistemi operativi da quello di iPhone in giù. Non è tanto il “cosa” fa ma “come” lo fa, anche io non lo elevavo sugli altri prima di averlo provato, poi qualcosa è cambiato, è davvero tutto meno macchinoso e immediato.
fra poco caricheremo un video dimostrativo forse sarà tutto più chiaro visto che è un discorso puramente visivo

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