Wikileaks: Assange si è consegnato a Londra, gli hacker attaccano la rete

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Julian Assange si consegna alle autorità a Londra mettendo fine alla caccia al fondatore di Wikileaks, che è accusato di stupro e per il quale era scattato il mandato di arresto internazionale. Come ipotizzato, Assange si trovava in un luogo sicuro a Londra e molto probabilmente avrebbe potuto continuare a rimanere latitante a lungo: era notizia di ieri il blocco del conto corrente svizzero, ma il numero uno di Wikileaks ha preferito terminare il periodo di auto-isolamento. In suo nome sono scattati in tutto il web attacchi hacker del gruppo Operation Payback che hanno colpito con azioni DDOS contro PayPal e PostFinance.

Dopo la corposa presentazione di documenti e di email prima sulle guerre asiatiche poi sui colloqui riservati tra le diplomazioni mondiali, il leader di Wikileaks Julian Assange era diventato sempre più scomodo e ricercato. Sulla sua testa pende un’accusa di violenza sessuale a danno di due ragazze. Qualche giorno fa anche Amazon ha chiuso le porte dei propri server.

Gli hacker di Operation Payback hanno preso d’assalto PayPal e PostFinance e lo scontro è salito così da “semplicemente” giuridico e diplomatico a – per ora – puramente online. Tornando ad Assange, si è consegnato di sua spontanea volontà questa mattina alle 10.30 a Londra e cercherà di evitare l’estradizione per le accuse di stupro rispetto alle quali si è sempre dichiarato innocente.

Mar 07/12/2010 da Giovanni Meloni

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Alessio di benedetto 9 dicembre 2010 01:08
Subtract karmaAdd karma

Da questi fatti apprendi che non viviamo in una democrazia, ma in un mondo dove tutto è controllato dai Nuovi Prepotenti, USA in testa.
LUNGA VITA AD ASSANGE. Jim Garrison, che riaprì il caso Warren su JFK ebbe dagli organismi governativi lo stesso trattamento che sta ricevendo Assange.Non ci serve una particolare intelligenza per comprendere che le falsità sono quelle che ci propinano i venditori di fumo della politica internazionale attraverso i loro Mass Media e che la verità si dice solo dietro le quinte, quando le pecore che vanno al macello non possono ascoltarli. Le Banche, poi, che bloccano i conti delle donazione verso Assange è un’altra prova evidente del marcio che c’è in tutto il sistema finanziario internazionale.
Invece di arrestare Berlusconi e Frattini per i documenti compromettenti che stanno emergenda da Wikileaks, qui si pensa di sbattere in galera chi ha spalancato la pentola verminosa del IV Reich.

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