Wi-Fi libero e gratis a Milano piazza Cadorna con Wired e Green Geek

Wi-Fi libero e gratis a Milano piazza Cadorna con Wired e Green Geek che hanno allestito quattro access point, ecco come fare per usufruire dell'offerta

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    Wi-Fi Libero e quindi gratis in pieno centro a Milano a Piazza Cadorna grazie a un’iniziativa combinata tra Wired Italia e Green Geek. Dopo che il primo gennaio è decaduto il decreto Pisanu che metteva i freni allo sviluppo e alla diffusione della reti senza fili libere e gratuite, queste due realtà e autorità del settore cercano di recuperare velocemente il tempo perduto finora. Così da stimolare associazioni, esercenti e aziende a formare una rete capillare per Internet senza fili. Nel caso della celebre piazza milanese, basterà effettuare una chiamata gratuita al numero 02 400 302 19 – senza risposta – per identificarsi e poter navigare per un’ora.

    Riccardo Luna, direttore del magazine Wired, ha commentato affermando che questa opportunità permetterà di utlizzare Internet per ciò che è ossia un potente strumento che può cambiare il mondo. “Sul web possiamo svelare le bugie dei goverrni (vedi Assange con Wikileaks), unire cervelli in fuga con il telelavoro e lanciare startup. Oppure un semplice sito“, poi riferendosi all’iniziativa “Collegatevi con cellulare, tablet o PC, navigate dove vi pare“. Piazza Cadorna è accanto agli uffici del magazine stesso.

    Ecco il commento che ci ha rilasciato di Marinella Scarico di Green Geek: “Sono convinta che il mondo si posso migliorare favorendo la libera circolazione delle idee e delle notizie. Internet deve diventare un diritto di tutti! Credo che in questo modo si possa diffondere informazione, educazione, ci possa essere abbattimento del digitali divide e allargamento della conoscenza. Concordo con Luna che internet sia un ottimo strumento che se usato nel modo giusto possa cambiare il mondo. L’accesso a internet può favorire ad esempio la collaborazione tra cittadinanza e governo locale per la soluzione dei problemi quotidiani. Può aiutare a creare un’amministrazione comunale 2.0, può aiutare a informare e rimanere informati”.