Microsoft Courier naufragato per scelta di Bill Gates

Microsoft Courier naufragato per scelta di Bill Gates che cassò il progetto perché non contemplava l'uso di sistema operativo di casa

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    Ricordate Microsoft Courier? E’ lo spettacolare tablet dual-screen multitouch a libretto che era stato presentato come concept dalla stessa Redmond due anni or sono. Poi il progetto è naufragato. A noi, i responsabili di Microsoft Italia avevano rivelato che in realtà Courier non era un prodotto vero e proprio ma uno studio sulle possibili tecnologie da includere in un prodotto. Ora invece dagli Stati Uniti giunge una voce controcorrente: è stata una persona specifica a decidere di sospendere il progetto Courier e quella persona altri non era che Bill Gates.

    Sembra decisamente strano, diciamolo subito, tuttavia riportiamo la voce americana. Si dice che Bill Gates abbia personalmente deciso di abbandonare questa pista. Proprio lui che si dice abbia predetto il successo di quei dispositivi che poi sarebbero diventati appunto tablet, dieci anni prima del boom.

    J. Allard, la mente dietro Courier, voleva realizzare un dispositivo complementare a PC e smartphone e così realizzò il progetto. Tuttavia Allard non era intenzionato a montarvici un sistema operativo Windows pensato per PC Desktop e all’epoca Windows Phone non era stato ancora presentato, si viveva ancora con Windows Mobile.

    Steven Sinofsky, President of the Windows Division a Microsoft avrebbe anche acconsentito a un hardware di Redmond senza OS proprietario. Il problema fu così rimbalzato a Steve Ballmer, CEO della società, che non sapendo cosa fare chiese aiuto a Bill Gates che diede ordine di interrompere il tutto. Al momento della diffusione delle prime immagini di Courier, il tablet era stato dunque già abortito?