NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Twitter riassume i trend del 2011 con Year in Hashtag

Twitter riassume i trend del 2011 con Year in Hashtag

Twitter riassume l'anno 2011 ormai in via di conclusione con Year in Hashtag, per un quadro completo e di immediata visualizzazione

da in Internet, Social Media, Twitter
Ultimo aggiornamento:

    Puntuale come sempre arriva il riassunto dell’intero anno grazie a Twitter e ai suoi trend: il portale Year in Hashtag si aggiorna all’anno 2011 andando a elencare e visualizzare in modo rapido e pratico tutti gli avvenimenti cardine dell’anno che sta per morire. E’ una sorta di collage fotografico, con ogni immagine a rappresentare un hashtag ossia i tanto famosi trend contraddistinti dal cancelletto # e rappresentanti i temi e gli argomenti caldi di cui la rete discute. Qui sopra una piccola parte del quadro completo, in gallery e soprattutto dopo il salto riviviamo il 2011.

    Così come l’attesissimo Zeitgeist 2011 rivelato da Google, anche l’Year in hashtag racconta l’intero anno in poche e semplici schermate. Per creare questo ambiente dei ricordi è stato sufficiente estrapolare i dati dalle varie classifiche e così mostrare gli argomenti che sono stati più cinguettati in un anno e nei singoli mesi. Anche in questo caso i fatti politici, di costume, sportivi e le tragedie hanno spopolato.

    Nel quadro generale troviamo il curioso #iSad per la commemorazione del defunto Steve Jobs, #Japan per il supporto del terremoto e del successivo tsunami in Giappone. Ma largo spazio anche alle rivoluzioni nazionali della Primavera Araba con Yemen, Egitto o Syria (Siria). La cattura di Bin Laden ha coinvolto non solo gli Stati Uniti, che hanno anche raccolto diversi hashtag per quanto riguarda l’occupazione di Wall Street.

    Andando a scorrere nei mesi si rivive l’anno appena trascorso e così se volessimo andare a isolare un singolo hashtag per ognuno dei 12 mesi cosa sceglieremmo?

    A Gennaio si rende omaggio a Sidi Bouzid, Febbraio è il mese dello Yemen mentre a Marzo non possiamo che citare tutti e quattro gli hashtag, Lybia, Japan, Egypt e Syria. Ad Aprile il #Royalwedding, a maggio le italiane #amministrative11 così come a Giugno con #iohovotato. Luglio per #Amywinehouse e Oslo, Agosto con le rivolte di Londra, Settembre con l’occupazione di Wall Street, Ottobre con #Gaddafi (Gheddafi), Novembre per #AllertameteoLG e infine Dicembre ancora in corso per #PortShutDown.

    397

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InternetSocial MediaTwitter
    PIÙ POPOLARI