Planking e Facebook: la nuova frontiera dell’idiozia da social network

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Planking

Planking è il sinonimo della nuova idiozia collettiva sparsa per tutto il mondo grazie a Facebook. Ne parlano un po’ tutti, di cosa si tratta? Di una sorta di atto di esibizione che consiste nel farsi fotografare in una posiziona prona, sdraiati in posti estremamente pericolosi, tanto da mettere a repentaglio la vita stessa. E’ già giunta notizia del primo morto dall’Australia e senza dubbio si moltiplicano ogni giorno i casi di feriti anche gravi per cadute. Contando che si ha braccia e gambe rigide (il nome plank significa tavola), non è difficile immaginare che i riflessi per ripararsi non siano prontissimi…

In realtà il planking nasce come esercizio in palestra per fortificare gli addominali che devono tenere in tensione corpo e arti in una posizione innaturale. La pratica estrema è giunta da qualche tempo, spingendo il planking in condizioni particolarmente pericolose.

Per nostra scelta abbiamo caricato una foto di planking simpatica, che non raffigura una persona in condizioni pericolose. Grazie (o meglio per colpa) ai social network come Facebook, sempre più ragazzi si fotografano in condizioni assurde come sui binari del treno o appoggiati sul bordo di un alto palazzo.

Era proprio questa l’idea di un giovane australiano che è precipitato da un edificio morendo sul colpo. Altri sono stati arrestati e anche qui in Italia la moda sta dilagando. I social network sono una grande risorsa, purtroppo però anche in negativo, per le persone più deboli.

Fonte | News

Mer 18/05/2011 da Diego Barbera in

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Anon 19 maggio 2011 10:32
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Diego, io non condivido affatto quello che hai scritto. Facebook è solo un mezzo di comunicazione e di certo non istiga le persone a fare azioni contro la propria volontà. Gli stupidi ci sono da sempre, e sempre ci saranno; se delle persone vogliono rischiare la propria vita per uno stupido gioco di certo facebook influisce come potrebbe influire un cellulare o il racconto di un amico.. Anzi, aggiungerei che la pagina del planking su facebook scrive subito, a caratteri cubitali “Siate sicuri! Creativi ma non pericolosi”. Puntare il dito per colpa di un morto contro delle persone che si sdraiano sarebbe come puntare il dito contro tutti gli automobilisti al primo incidente..

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Diego Barbera
Diego Barbera 19 maggio 2011 11:48
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ma infatti la mia critica non è nei confronti di Facebook, ma del cattivo uso che si fa di questo social network

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Sandro 19 maggio 2011 16:11
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solo un mezzo di comunicazione… mamma mia lì la noia dilaga che comunichi??

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ExTrEmE 19 maggio 2011 16:14
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Sembrerò cinico, ma io tutta questa la chiamo semplicemente SELEZIONE NATURALE.

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