Steve Jobs
Leggi tutte le notizie su Steve Jobs, l’ex CEO di Apple. Scopri tutto quello che c’è da sapere sul genio dell’azienda di Cupertino, che grazie al suo operato e al suo motto, Stay Hungry Stay Foolish, contribuì al cambiamento e all’innovazione nel mondo della tecnologia.
Apple iCar, l’auto elettrica hitech nei desideri di Steve Jobs?

Continuano a fioccare le leggende intorno a Steve Jobs, l’ultima racconta di una fantomatica iCar ossia di un’automobile elettrica che il co-fondatore di Apple avrebbe fortemente desiderato, ovviamente zeppa di tecnologia e di innovazioni a misura d’utente. Rispetto alle altre voci sul lascito dell’iCeo, quella dell’automobile con il logo della mela morsicata sul cofano sembra la più estrema e difficilmente realizzabile, tuttavia l’ipotesi è suggestiva dato che aprirebbe orizzonti davvero inaspettati. E se oltre a iPhone 5 e l’ormai già noto nuovo iPad, il compianto Steve avesse sguinzagliato i creativi, designer e ingegneri di Cupertino alla progettazione di un’auto innovativa? Quanta fantascienza c’è in questi rumors generati dal manager Apple Mickey Drexler?.
Leggi l'articoloMark Zuckerberg come Steve Jobs per il Woz, comprerà azioni Facebook

Mark Zuckerberg come Steve Jobs? Ancora una volta Steve Wozniak detto il Woz se ne esce con una dichiarazione molto particolare, che questa volta non riguarda apprezzamenti per i rivali come Android o Windows Phone quanto Facebook. In occasione del collocamento in Borsa delle azioni del portale da 900 milioni di iscritti, il co-fondatore di Apple ha dichiarato che non si lascerà sfuggire l’occasione di entrare subito nella cerchia degli investitori. Insomma, acquisterà azioni del portale dal giorno uno, anzi dal giorno zero e il motivo è che il fondatore Mark Zuckerberg gli ricorda Steve Jobs e dunque è sicuro che sarà un bell’investimento per il futuro.
Leggi l'articoloSteve Jobs come Ghostbuster, su Youtube gli spot Apple dal 1984 [VIDEO]
Apple è sempre stata all’avanguardia per quanto riguarda gli spot sui propri prodotti oppure sui servizi nati in questi ultimi anni. Non solo, stanno emergendo sempre più filmati che sarebbero dovuti rimanere a uso interno, per motivare e spronare i dipendenti e i dirigenti in occasione dei meeting aziendali, ma che finalmente escono alla luce. L’ultimo è quello chiamato “Ghostbuster” anche se in realtà è conosciuto più con il nomignolo di Blue Buster. Ancora una volta era stato infatti creato per fomentare la rabbia agonistica contro i nemici di IBM (che puntavano più alla quantità e non alla qualità, dominando il mercato dei PC) che dovevano essere sconfitti. Steve Jobs appare al minuto 3 e a 3’04″ mentre Steve Wozniak al 2’21″. La trama: una squadra di acchiappafantasmi cerca di liberare gli utenti dagli ectoplasmi di IBM. Geniale e irriverente, come molti altri video spot di Apple, rivediamoli.
Guarda il video e leggi l'articoloSteve Jobs come Roosevelt nello spot Apple perduto dell’84 [VIDEO]
Dopo 28 anni ritorna alla luce un video storico che ritrae Steve Jobs in una veste inaspettata: con capello bianco impomatato, occhiali e sigaretta con bocchino, il CEO Apple impersona l’ex presidente americano Franklin Delano Roosevelt, che dichiarò guerra all’asse nazista portando gli USA nella Seconda Guerra Mondiale. E infatti lo spot commerciale interno di nove minuti in questione è intitolato 1944, con chiaro riferimento al conflitto e dunque con paragone Apple-USA-bene vs IBM-Germania-male. Nella clip qui sopra si può ammirare proprio la porzione di spot con le inquadrature su Steve Delano Jobs Roosevelt, dopo il salto il racconto di questa pubblicità che doveva rimanere all’interno dell’azienda, ma che è fuoriuscita dopo quasi tre decenni e in link il resto del filmato.
Guarda il video e leggi l'articoloSteve Jobs come Willy Wonka per il milionesimo iMac comprato

Steve Jobs stava preparando una gran bella sorpresa per il milionesimo acquirente di un iMac ossia il computer “fisso” di Apple: sicuramente ispirato da Willy Wonka, avrebbe architettato una sorta di premio specialissimo stile Fabbrica del Cioccolato. Nascondendo una placchetta dorata all’interno della confezione, la persona scelta dalla fortuna avrebbe trovato le indicazioni per vivere un’esperienza irripetibile. Sarebbe stato portato in aereo fino a Cupertino, da qualsiasi parte del mondo, e sarebbe stato reso protagonista di un viaggio esplorativo costruito intorno a lui. Di più: Steve si sarebbe travestito proprio come Wonka, con tanto di abito viola e cappello bizzarro, per accoglierlo nei migliore dei modi.
Leggi l'articoloApple e Ferrari: Luca Montezemolo come Steve Jobs

Un grande imprenditore ha parlato della propria esperienza lavorativa, dei progetti e dello spirito di innovazione davanti a una nutrita platea di studenti della Stanford University. Non stiamo però parlando di Steve Jobs, anche se Apple c’entra eccome con questo intervento. Il protagonista del discorso è infatti nientemeno che Luca Montezemolo, presidente di Fiat e di Ferrari, che ha parlato agli universitari raccontando proprio della Scuderia e dei progetti, seguendo un discorso che potrebbe essere quasi considerato come un’appendice a quello, storico, di Jobs. Una frase su tutti “Non sono qui a vendere macchine, ma a comunicare un sogno“. In seguito, Montezemolo ha incontrato anche Tim Cook e i vertici di Google.
Leggi l'articoloSteve Jobs, in Brasile la prima via con il suo nome [FOTO]

Continua la beatificazione di Steve Jobs che guadagna anche una via in Brasile. Presso la città di Jundiai è stata infatti approvata dal consiglio comunale la scelta di intitolare al co-fondatore di Apple una strada che collegherà il centro urbano a San Paolo. Sarà la prima via al mondo che porterà il nome del CEO per eccellenza, scomparso nello scorso ottobre (2011). La scelta di questo personaggio che ci ha lasciati recentemente non è a caso o almeno così non sembra: non distante da Jundiai sarà infatti aperto presto un nuovo stabilimento della Foxconn ossia dell’azienda manifatturiera che confeziona i gioielli di Cupertino. Sembra che la filiale brasiliana sarà specializzata nella produzione di iPad.
Leggi l'articoloSteve Jobs sarà interpretato da Ashton Kutcher al cinema

Si parla spesso di un film su Steve Jobs e forse si è trovato il volto e il corpo per interpretarlo: si tratta di Ashton Kutcher, ex marito di Demi Moore e grande appassionato di tecnologia. Alti uguali ossia circa 1.85m, condividono tratti somatici simili, soprattutto se si prendono le foto del giovane Steve, decenni prima della malattia che l’ha reso scheletrico e irriconoscibile. In realtà il film con Kutcher sarà solo uno di una serie di film che verosimilmente dovremmo vedere da qui ai prossimi anni, sarà una produzione indipendente a budget contenuto, che racconterà la vita poco nota del co-fondatore di Apple.
Leggi l'articoloApple non festeggia il compleanno di Steve Jobs

Oggi 24 febbraio Steve Jobs avrebbe compiuto 57 anni, ma Apple ha deciso di non festeggiarlo in modo eclatante. Anzi, non l’ha festeggiato affatto. Sul sito ufficiale di Cupertino non è apparso alcun tributo, non sono state pubblicate foto e non si trova alcun riferimento al co-fondatore recentemente scomparso. Una mossa che era prevedibile, dato che di certo alla Apple hanno sempre anteposto gli affari al sentimentalismo. A maggior ragione visto che solo ieri si è tenuta un’importante e attesa conferenza annuale con gli investitori. Tim Cook, nuovo numero uno, ha risposto in modo diplomatico a tutte le domande insidiose su Facebook e Apple TV.
Leggi l'articoloSony blocca il video tributo per Steve Jobs su Youtube

Nel 1985 gli impiegati di Apple confezionarono un video tributo dedicato al co-fondatore della società, Steve Jobs, che compiva 30 anni. Un bel collage di immagini e musica per rendere omaggio al carismatico numero uno di Cupertino. In occasione della morte di Jobs, lo scorso Ottobre, questo filmato è stato caricato su Youtube dove ha raccolto rapidamente migliaia di clic ogni ora. Almeno finché la Sony – meglio, la Sony Music Entertainment – non ha fatto bloccare il filmato per violazione di diritto d’autore. Una richiesta, per altro, totalmente legittima.
Leggi l'articoloSteve Jobs raccontato dall’FBI: drogato e despota

L’FBI completò delle indagini piuttosto di routine su Steve Jobs ed è curioso notare che il ritratto dipinto sia quanto di più simile trapeli dalla biografia dell’iCeo, firmata da Walter Isaacson. Analizzando i punti fondamentali di questa piccola (grande) inchiesta di oltre 20 anni fa emergono le medesime “rivelazioni” del libro. Ossia che il co-fondatore di Apple fosse una persona sociopatica, che risultasse decisamente antipatico a un grande numero di persone, che non nascondesse di fare uso di droghe più o meno pesanti e che avesse una grande propensione a distorcere la realtà a proprio favore, non sempre con gli esiti positivi che sono poi trasudati dai successi di Apple. Insomma, un nuovo capitolo del lato oscuro di Steve Jobs.
Leggi l'articoloBill Gates e la lettera a Steve Jobs morente
Bill Gates ha concesso un’interessante intervista al Telegraph in cui è tornato sull’argomento del rapporto con Steve Jobs. E’ emerso che i due si siano riavvicinati soprattutto al momento dell’uscita di scena di Bill da Microsoft. Di più: nell’ultimo periodo della vita di Jobs, si sono incontrati e Gates ha scritto una lettera che Steve avrebbe conservato sul comodino, proprio nei giorni finali. Steve Jobs e Bill Gates hanno lavorato molto insieme, hanno collaborato quando Microsoft era ancora una di quelle società che oggi chiameremmo startup mentre Apple già era sulla bocca di tutti grazie ai primi computer commercializzati. Tutto è raccontato alla perfezione nel libro Steve Jobs di Walter Isaccson.
Guarda il video e leggi l'articoloApple vince la guerra dei pupazzi di Steve Jobs, cancellati

La guerra dei pupazzi di Steve Jobs termina con una vittoria prevedibile quanto schiacciante di Apple: la società cinese In Icon ha ovviamente sospeso qualsiasi piano di commercializzazione delle action figures del compianto CEO di Cupertino, per evitare lunghe e logoranti battaglie legali. In realtà siamo convinti che le bamboline del co-fondatore di Apple non siano mai entrate nemmeno in produzione. Le immagini comparse online sono pezzi unici, d’altra parte quale migliore pubblicità di questa “esca” alla quale Cupertino ha abboccato senza darci poi particolarmente peso?
Leggi l'articoloApple non vuole i pupazzi di Steve Jobs, scontro in tribunale

Apple non ha affatto gradito la presentazione dei pupazzetti alias action figure dedicati a Steve Jobs e così ha prontamente radunato la propria muta di avvocati per scagliarli, schiumanti di rabbia e di denunce, sulla società produttrice dei giocattoli cupertiniani. Una decisione abbastanza prevedibile, vista la tendenza di Apple a recarsi in tribunale molto di frequente negli ultimi tempi. Queste bamboline andavano a riprendere non solo le fattezze, ma anche lo stile nel vestire e le pose più famose dell’iCEO, ormai prossimo alla beatificazione.
Leggi l'articoloiPhone 5 trasgredirà la regola di Steve Jobs?

iPhone 5 potrebbe debuttare nel prossimo autunno 2012 andando a trasgredire una delle regole imposte da Steve Jobs ossia la dimensione dello schermo touchscreen. Secondo il co-fondatore della Apple, la diagonale ideale è di 3.5 pollici visto che è il giusto mix di comodità e praticità per un dispositivo da impugnare e utilizzare anche con una sola mano senza essere troppo piccolo né troppo grande. iPhone 5 salirebbe fino a 4 pollici ossia ormai il limite minimo delle dimensioni degli smartphone topclass.
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![Steve Jobs come Ghostbuster, su Youtube gli spot Apple dal 1984 [VIDEO]](http://static.tecnocino.it/youtube-vg/90X58/vi/kpzKJ0e5TNc/0.jpg)


