Nokia ha affermato giovedì scorso che il mercato americano è in leggera crisi e più specificamente nel Nord America, soprattutto negli Stati Uniti. Le cifre parlano chiaro: 43% il calo delle vendite.
Perchè? E’ forse a causa dei concorrenti d’oltre Pacifico come Sud Korea leggi Samsung e Lg? Oppure la concorrenza interna di Motorola? In parte, ma soprattutto a causa di vari piccoli problemi che hanno inficiato il cammino americano della prima azienda mondiale dei cellulari. 43% causato, ad esempio, a lanci ritardati e ri-ritardati come per Nokia N75, lo smartphone clamshell presentato insieme a Nokia N95. Motorola, dal canto suo, ha abbassato notevolmente i prezzi dei propri prodotti come per la linea Razr diretta concorrente di N75. Olli Pekka Kallasvuo, CEO di Nokia è sicuro che il prossimo lancio di N75 sarà un ottimo trampolino per il rilancio negli States e addita ai test degli operatori mobili il ritardo dell’uscita del cellulare.
Nella conferenza ha inoltre sminuito il WiMax dicendo che non sarà conveniente prima del 2008 (si come no).
Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…
Light + Building 2026: edifici intelligenti, energy management e lighting evoluto al centro della trasformazione…
Motorola ci porta nel futuro con un nuovo concept innovativo. È uno smartphone o uno…
In quest'epoca sempre più tecnologica anche il lavoro sta cambiando. Si sta diffondendo sempre di…
Quali sono i migliori processori del 2017 che si possono acquistare per implementarli sul computer…
E' crollato il prezzo, come era facilmente prevedibile, dell'iPhone 15 dopo l'uscita del nuovo modello:…