A chi non è capitato, soprattutto da piccolo di toccare qualcosa esposto al museo e subito dopo essere ripreso verbalmente “no bambino non si tocca!”. Tralasciando il fatto che anche da adulti molti toccano, la NTT si è ispirata a questo problema per creare un particolare guanto che rilascia sensazioni 3D
Si indossano e ci si avvicina a un particolare display creato sempre dalla NTT nel 2005 che permette di vedere immagini in 3D senza indossare alcun occhiale apposito. La combinazione guanto-display permetterà di toccare e sentire qualcosa che non esiste come ad esempio la riproduzione di un fragile e antichissimo fossile e di percepirne la consistenza, la ruvidità e la superficie. O allo stesso modo si potrà stringere la mano che viene mostrata sullo schermo proprio come se si stringesse una mano reale.
Ovviamente le applicazioni saranno prettamente legate a ambienti come musei e mostre, difficilmente vedremo questa tecnologia applicata per esempio nel mondo dei videogames. O almeno non in tempi brevi
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