Vibetonz è una tecnologia di cui vi avevamo già parlato e che era stata associata per la prima volta al colosso sudcoreano di Samsung. Nella sostanza si tratta di un’applicazione che coinvolge il tatto così come l’udito in quanto agisce su schermi e touchscreen ma anche su sistemi sonori
Nokia ha recentemente fatto sapere che utilizzerà anche lei la tecnologia VibeTonz che per quanto riguarda il profilo sensitivo permette di percepire ad esempio la superficie di un tasto anche se questo è virtuale, magari semplicemente raffigurato su un touchscreen. Come? Grazie alle vibrazioni. Applicazione interessantissima che può essere utilizzata ad esempio per funzionalità come i giochi su cellulare. Ma può anche integrare parte del lavoro degli speaker quando riproducono bassi molto profondi: le vibrazioni fanno sì che anche altoparlanti poco potenti possano sopportare bassi importanti senza rovinare l’apparecchiatura. L’accordo è stato stipulato dalla Nokia e dalla società proprietaria di Vibetonz cioè Immersion
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