Se Google sfida Wikipedia con una propria enciclopedia online 2.0 cioè Knol, allora perchè Wikipedia non dovrebbe fare altrettanto, presentando un suo motore di ricerca? Infatti, dal 7 Gennaio è online Wikia Search creata dallo stesso fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales.
Il motto con cui si presenta Wikia Search è di essere “una valida e trasparente alternativa a Google”, è della società for profit Wikia Inc., dello stesso Wales e di Angela Beesley (attiva dal 2004) e partirà con un budget di 9 milioni e mezzo di euro circa con partner importanti e inaspettati come il colosso delle vendite online Amazon.com.
Dopo aver annunciato il progetto circa un anno fa, è stata sviluppata, testata e implementata la piattaforma grazie anche all’apporto di Jeremie Miller, il fondatore dell’instant massaging per la piattaforma GNU/Linux, Jabber che si è occupato di tutti gli aspetti tecnici.
Su Search Wikia si può cercare, registrarsi come un normale social network, si possono aggiungere definizioni personali alla voce cercata e si può votare da 1 a 5 se il risultato di ricerca è pertinente o no. Potrebbe quindi diventare competitivo nel giro di 2 anni, ora è ancora presto per definira un’anti-google.
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