Quando un pc ha percorso tutta la parabola della propria vita passando dall’essere “ultimo grido” a diventare “pezzo d’antiquariato” di acqua non ne passa molta sotto i ponti. Chi lo utilizza normalmente allunga questa parabola di parecchio rispetto a chi, ad esempio, si occupa di videoediting. Mauritian Sunset è un’installazione che rappresenta la malinconia del destino dei pc.
Almeno, questo è ciò che mi ha risvegliato. E’ una parete formata da decine e decine di pc e monitor perfettamente incastrati l’uno sull’altro in modo tale da comporre un puzzle solo apparentemente casuale. Tutti sincronizzati, possono colorare l’ambiente di una luce soffusa, molto simile a quella del tramonto.
“Mauritian Sunset” è stato realizzato da Sandy Smith per la Embassy Gallery a Edimburgo in Scozia con apparecchiatura gentilmente offerta dalla Glasgow School of Art.
Poveri i nostri pc, adorati e usati finchè vengono poi traditi con modelli più giovani, leggeri e veloci. Tramontano senza aver la possibilità di esplodere in un ultimo colorato spettacolo. Ecco un doveroso tributo.
Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…
Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…
Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…
L’UE prepara una stretta sulla revisione auto: nuovi controlli su ADAS, elettriche e richiami obbligatori.…
Foto false create con l’intelligenza artificiale per ottenere rimborsi su Vinted: ecco come funziona la…
Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…