Anche per Asus i tempi sono maturi per presentare un smartphone con il sistema operativo della Open Headset Alliance, l’ormai celeberrimo Android. La prima casa a montare il SO è stata HTC con il suo Dream andato poi sotto il brand T-Mobile con il nome G1, ora potrebbe toccare alla marca taiwanese.
Asus è cresciuta tantissimo in questi anni, diventando una piccola Samsung impegnata in tutti i settori dell’hitech. Soprattutto in quello dei portatili si è distinta con la linea EeePc che ha lanciato il concetto di netbook. Ma anche sui cellulari non scherza, così pone come limite massimo per la presentazione di un Android phone il primo quarto del 2009. Verosimilmente dunque potremo vedere il primo modello della gamma verso inizio primavera prossima.
E come sarà? Vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per LG qualche giorno fa, potrebbe essere simile al Dream ossia con touchscreen e con la tastiera QWERTY completa e fisica. Con un commercio totale nel 2008 in Taiwan di 40mila smartphone, Asus farà debuttare il primo Android phone in casa.
Light + Building 2026: edifici intelligenti, energy management e lighting evoluto al centro della trasformazione…
Motorola ci porta nel futuro con un nuovo concept innovativo. È uno smartphone o uno…
In quest'epoca sempre più tecnologica anche il lavoro sta cambiando. Si sta diffondendo sempre di…
Quali sono i migliori processori del 2017 che si possono acquistare per implementarli sul computer…
E' crollato il prezzo, come era facilmente prevedibile, dell'iPhone 15 dopo l'uscita del nuovo modello:…
Le preoccupazioni sull'efficienza di questi nuovi dispositivi stanno scomparendo e sempre più telefoni pieghevoli arrivano…