Sta facendo molto discutere la decisione di Apple di chiudere le porte dell’App Store al software Opera Mini internet browser, che non potrà così far parte del portale di programmi gratuiti (e a pagamento) da scaricare e installare su iPhone e iPhone 3G. Si tratta di una chiusura a servizi alternativi non di proprietà della casa di Cupertino che stride con il trend attuale di grande libertà di scelta e espressione.
Insomma Apple batte i piedi a terra e dice “Il gioco è mio e se vuoi giocarci lo fai a mie condizioni con ciò che ti dò io!“. Beh niente di sorprendente visto che non è la prima volta che la Mela Morsicata si comporta in tale modo dimostrando quanto sia poco “aperto” il sistema che gira intorno a iPhone: se lo si vuole rendere tale è necessario “rompere” alcune restrizioni.
Opera Mini è un ottimo browser pluripremiato e scaricato da milioni di utenti in tutto il mondo sul proprio smartphone o cellulare; un software che ottimizza la navigazione e la fruizione dei contenuti velocizzando l’apertura delle pagine e dei componenti.
Safari per iPhone è eccellente, ma questo non giustifica certo tarpare le ali a possibili alternative che dovrebbero essere sempre garantite ai consumatori.
Ora che arriverà Android, che fa della libera espressione e dell’open source il suo must definitivo, il contrasto tra le due piattaforme si dimostra ancora più netto.
Trasforma il tuo citofono con le nuove funzioni Ring Intercom. Messaggi automatici, salvataggio chiamate e…
TP-Link RE650, range-extender WiFi pensato per migliorare la copertura WiFi all'interno della propria casa. Specifiche…
Due app hanno infettato ben 11 milioni di dispositivi ed ora scatta in maniera del…
La tecnologia degli iPhone sta spaventando molti utenti. Una funzionalità apparentemente utile non va come…
Di sicuro non hai mai provato questi trucchetti per la tastiera di Android: così sfrutterai…
Stanchi di scattare i soliti selfie? Ecco le app che ti permetteranno di scattare delle…