Le sirene sono solo creature mitologiche? No, potrebbe capitare di incontrarne una in piscina o al mare grazie alle ultime tecniche e tecnologie. Questa curiosa storia arriva dalla Nuova Zelanda e ha come protagonista Nadya Vessey, come possiamo vedere dalla foto sopra è una sirena.
Un momento, è nata così? Difficile, in realtà Nadya non ha neppure le gambe. Le ha perse quando aveva sei anni a causa di una malattia, ma ha sempre sognato nuotare come una sirena mezza pesce e mezza donna così ha scritto alla Weta Workshop, specializzata in effetti speciali che ha collaborato tra gli altri anche con film vincitori di premi oscar come Il Signore degli Anelli. E loro hanno realizzato questa speciale protesi che è pensata non per esser fine a se stessa, quanto piuttosto per diventare parte del corpo.
Il direttore di Weta Workshop Richard Taylor ha utilizzato le ultime tecnologie per produrre la speciale protesi con il costumista Lee Williams, che ha voluto pensare anche a una perfetta resa estetica. Nadya è diventata sirena per la prima volta nella piscina di Kilbirie e l’effetto è stato magico con la ragazza che nuotava in modo naturale e agile e con il costume che rifletteva la luce anche sott’acqua grazie alla sua composizione plastica ricoperta da squame dipinte a mano.
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