Nel 2011 allunerà un robot comandato via remoto direttamente sul nostro unico satellite naturale per esplorare il luogo dove 40 anni e qualche giorno fa l’Eagle di Apollo 11 si posò dando inizio alle missioni che portarono l’uomo sulla Luna. Il rover solare sarà un prodigio di tecniche e tecnologie.
Il robot è stato sviluppato dal Dr. William Whittaker insieme alla Astrobiotic Technology: allunerà sul Mare della Tranquillità per dare un’occhiata a tutta l’attrezzatura lasciata lì da Neil Armstrong e Buzz Aldrin nel 1969. Poi girerà alcuni video in HD che saranno spediti sulla Terra per nuovi e spettacolari documentari.
Un problema fondamentale era quello relativo alle batterie al litio: potevano soccombere a causa delle rigide temperature notturne sulla Luna fino a – 151 gradi. Ma “l’ipotermia” potrebbe essere scongiurata da nuovi prototipi di batterie più resistenti. Il Rover a otto motori parteciperà al concorso Lunar X Prize indetto da Google e con 30 milioni di dollari di primo premio per il primo automa che riuscirà a scendere, muoversi per 500 metri e mandare foto e dati sulla Terra.
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