The Cloud sarà una specialissima installazione artistico-hitech che sorgerà in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012. Avrà un’anima italiana grazie al contributo di Umberto Eco del comitato scientifico e di Carlo Ratti direttore del Senseable City Lab del MIT di Boston. Vediamo cosa offrirà e come funzionerà.
The Cloud sarà sostenuta da una torre alta 120 metri e sarà composta da grandi bolle in plastica ricavata nello stesso modo dell’Aquatic Centre di Pechino delle Olimpiadi 2008. Le bolle faranno da schermo dove saranno proiettate informazioni e giochi di luce, si potrà salire in cima per osservare il panorama e dominare lo stadio sottostante.
Google è già partner e ha proposto di realizzare un sistema per usare la nuvola come barometro in real time sull’umore della città e della manifestazione sportiva. La cloud è “in vendita” a un pixel = 1 sterlina così volendo si potrebbe diventare anche proprietari di una bolla intera; è un “monumento al crowdsourcing” secondo Ratti. Per la sicurezza sono stati adottati sistemi anti-sismici giapponesi, per l’alimentazione ecco pannelli solari che la rendono autonoma e indipendente.
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