New York Times edizione online diventerà a pagamento entro fine mese (Gennaio), magari proprio in corrispondenza all’annuncio di Cupertino del suo primo Tablet chiamato per ora iSlate. La decisione promossa dall’editore, il magnate australiano Ruper Murdoch, sarà l’inizio di una piccola rivoluzione.
Infatti tutti i magazine e i quotidiani controllati dalla News Corp. seguiranno l’esempio del New York Times mettendo a pagamento l’accesso ai contenuti esclusivi prodotti dai giornalisti della testata. L’inizio della fine delle notizie libere?
Per ora non è ancora chiara la modalità del passaggio da free a pagamento, ma si pensa già che potrebbe proporre sia un abbonamento forfettario senza limiti sia una soluzione pay-per-read con prime letture gratuite e successive con costo.
Il numero minimo di notizie gratuite al giorno è una precisa richiesta degli inserzionisti che non vogliono che ci sia un’emorragia di utenti (16 milioni unici al mese per ora) scoraggiati dall’introduzione delle tariffe. Flop o nuovo corso? Il tempo darà le risposte.
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