Network Solutions e GoDaddy seguono la scia di Google e lasciano il territorio cinese inseguendo la via della libertà e scrollandosi di dosso le catene della censura: i due colossi americani della registazione domini o web hosting hanno annunciato l’intenzione di abbandonare Pechino
Network Solutions e GoDaddy sono due numeri uno in tutto il mondo per la registrazione di spazi online, offrono prezzi competitivi e semlificano le operazioni: in Cina avevano discreto successo, ma la loro attività nel popoloso paese cinese è stata stroncata dal governo che avrebbe richiesto informazioni decisamente personali e addirittura foto dei clienti!
Google ha già detto addio alla Cina con qualche settimana di anticipo sul primo annuncio del 10 Aprile: big G si è rifugiata nell’isola felice di Hong Kong reindirizzando tutto il traffico de-censurato sui server dell’ex colonia britannica. La fuga della Cina è stata causata dagli attacchi hacker dello scorso dicembre e dalla continua pressione di Pechino sul fronte della censura e sui pesanti filtri imposti sulle ricerche.
Per i due servizi di hosting la motivazione è altrettanto grave perché racconta di una totale violazione della privacy dei clienti che vengono “denudati” di ogni riservatezza: il governo si serviva dei dati forniti ai due colossi informatici per raccattare informazioni e foto su chi ha sottoscritto gli abbonamenti.
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