Facebook+e+la+privacy%3A+Zuckerberg+ammette+gli+errori+e+si+scusa
tecnocinoit
/2010/05/articolo/facebook-e-la-privacy-zuckerberg-ammette-gli-errori-e-si-scusa/20177/amp/

Facebook e la privacy: Zuckerberg ammette gli errori e si scusa

Facebook chiede scusa nella persona di Mark Zuckerberg stesso: il giovane fondatore del social network – ora miliardario nonché protagonista (negativo) del film sul fenomeno – ammette gli errori e chiede pubblicamente perdono per non aver rispettato a dovere la privacy degli iscritti.
 
Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa, Facebook continua nella sua politica dell’opt-out invece che dell’opt-in nel senso che più che garantire la scelta di aderire o no a un servizio o a una nuova regolamentazione, obbliga gli iscritti a togliersi da una o dall’altra opzione. E’ stato un lento ma inesorabile declino del rispetto della privacy.

Tutto è esposto, tutto è pubblico, sta all’utente scegliere di non renderlo tale, ma i meno esperti o semplicemente più pigri potrebbero non seguire l’evoluzione a tutto vantaggio dello stesso Facebook che così può contare su un bacino di informazioni di straordinario valore commerciale.
 
Facendo buon viso a cattivo gioco, Mark “Facebook” Zuckerberg ha rilasciato un’intervista al Washington Post ammette pesanti errori nella gestione delle misure di controllo dei dati sensibili. “Speriamo siano gli ultimi – ha affermato – il servizio sarà migliore. Abbiamo recepito le critiche“.

Diego Barbera

Recent Posts

Come costruire una beauty routine efficace in pochi passaggi

Quando si parla di cura del viso, l'accumulo indistinto di cosmetici sui ripiani del bagno…

2 mesi ago

Scegliere la tariffa mobile nel 2026: i fattori chiave prima del cambio operatore

Negli ultimi anni il panorama della telefonia mobile si è evoluto rapidamente, trasformando il telefono…

2 mesi ago

Scegliere la tariffa mobile nel 2026: i fattori chiave prima del cambio operatore

Negli ultimi anni il panorama della telefonia mobile si è evoluto rapidamente, trasformando il telefono…

2 mesi ago

Perplexity trasforma il Mac in un assistente AI sempre attivo: arriva la nuova app per macOS

Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…

4 mesi ago

Prime Video copia TikTok: arrivano i video verticali “Clips” per scoprire film e serie

Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…

4 mesi ago

L’intelligenza artificiale rivoluziona le missioni spaziali: simulazioni in tempo reale e precisione millimetrica

Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…

4 mesi ago