La Posta Elettronica Certificata o PEC è il tormentone del momento: dopo la presentazione ufficiale il portale è stato letteralmente preso d’assedio da migliaia di utenti che desideravano accedere alla promozione che, tuttavia, non era gratuita nella sua totalità ma chiusa alla comunicazione con le pubbliche amministrazioni (P.A.)
La Posta Elettronica Certificata è stata infatti resa disponibile in modo del tutto gratuito con questa “limitazione” dal 26 aprile scorso, grazia a un investimento pubblico di ben 50 milioni di euro da parte del Governo nei confronti di Poste Italiane e Telecom Italia. Le lamentele non mancano.
La Posta Elettronica Certificata è praticamente bloccata in modo costante: in teoria si dovrebbe compilare i vari documenti online, poi aspettare un giorno per completare il tutto all’ufficio postale abilitato. Nella pratica però il portale rimane inaccessibile ai più oppure ci sono pesanti rallentamenti nell’iter soprattutto quando ci si reca in Posta.
Il numero verde per le emergenze è 800.104.464, secondo le ultime stime si sono collegati circa 20.000 utenti ogni giorno, non un dato esagerato per un portale di questa importanza, basti pensare che è circa la metà delle visite fatte da Tecnocino che non ha certo un budget di 50 milioni di euro…
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