E’ in via di studio una speciale batteria in grado di caricarsi semplicemente a vibrazione, basta un po’ di movimento per recuperare parte dell’energia spesa per il funzionamento. In questo caso bastano un po’ di scossoni
L’energia cinetica è quanto più di vicino esiste a un sistema di alimentazione pulito e potenzialmente sempre disponibile visto che dipende dal movimento (quasi sempre) legato all’utente stesso, all’essere umano.
Chissà se sulla scatola troveremo scritto “Agitare prima dell’uso“? Fatto sta che è proprio qui il segreto di queste speciali pile che non chiedono l’azione del sole, del vento o di altre rinnovabili ma solo quella cinetica fornita dall’utente stesso.
L’idea è della Brother Industries con applicazioni su stilo (AA) e ministilo (AAA) grazie alla tecnologia VpGB acronimo di Vibration-powered Generating Battery. Per ora sembra che potrebbero essere impiegate in dispositivi dove la richiesta d’energia è limitata come lettori mp3 entrylevel.
Quando si parla di cura del viso, l'accumulo indistinto di cosmetici sui ripiani del bagno…
Negli ultimi anni il panorama della telefonia mobile si è evoluto rapidamente, trasformando il telefono…
Negli ultimi anni il panorama della telefonia mobile si è evoluto rapidamente, trasformando il telefono…
Perplexity porta il suo “Personal Computer” su macOS: AI più autonoma, gestione file avanzata e…
Amazon rivoluziona Prime Video con Clips, il nuovo feed di video verticali in stile social…
Una nuova tecnologia basata su Physics AI promette di rendere più sicure e veloci le…