E’ in via di studio una speciale batteria in grado di caricarsi semplicemente a vibrazione, basta un po’ di movimento per recuperare parte dell’energia spesa per il funzionamento. In questo caso bastano un po’ di scossoni
L’energia cinetica è quanto più di vicino esiste a un sistema di alimentazione pulito e potenzialmente sempre disponibile visto che dipende dal movimento (quasi sempre) legato all’utente stesso, all’essere umano.
Chissà se sulla scatola troveremo scritto “Agitare prima dell’uso“? Fatto sta che è proprio qui il segreto di queste speciali pile che non chiedono l’azione del sole, del vento o di altre rinnovabili ma solo quella cinetica fornita dall’utente stesso.
L’idea è della Brother Industries con applicazioni su stilo (AA) e ministilo (AAA) grazie alla tecnologia VpGB acronimo di Vibration-powered Generating Battery. Per ora sembra che potrebbero essere impiegate in dispositivi dove la richiesta d’energia è limitata come lettori mp3 entrylevel.
Foto false create con l’intelligenza artificiale per ottenere rimborsi su Vinted: ecco come funziona la…
Chi vuole dare solidità a un progetto online non può esimersi dall'aprire un sito web.…
Light + Building 2026: edifici intelligenti, energy management e lighting evoluto al centro della trasformazione…
Motorola ci porta nel futuro con un nuovo concept innovativo. È uno smartphone o uno…
In quest'epoca sempre più tecnologica anche il lavoro sta cambiando. Si sta diffondendo sempre di…
Quali sono i migliori processori del 2017 che si possono acquistare per implementarli sul computer…