L’agenzia spaziale giapponese, la JAXA ossia Japan Aerospace Exploration Agency ha in mente un progetto molto interessante per il futuro. Sarà infatti impegnata in un’esplorazione più profonda e completa del piccolo compagno di viaggio del Sole, il pianeta Mercurio.
Mercurio è il pianeta più vicino al Sole, di conseguenza la temperatura sulla superficie è altissima, letale per la delicata strumentazione delle sonde. Come sopravvivere? Con un metodo antico, con gli specchi
Seiichi Sakamoto è il responsabile del team JAXA che ha calcolato la capacità degli specchi di riflettere l’intenso calore che arriva dal vicino Sole: questo sistema permette di registrare all’esterno della sonda una temperatura di 160 gradi e all’interno – dove sono contenuti tutti i componenti più delicati – di “soli” 60 gradi centigradi, un dato ottimale
La navicella sarà alta circa 2 metri e si alimenterà – guarda un po’ – con i pannelli solari che la compongono, per non riscaldarsi troppo girerà continuamente su se stessa così da esporre solo un lato per volta. I primi test avverrano in Europa, il lancio è stato programmato per il 2014. JAXA è sulla cresta dell’onda: i progetti Hayabusa e Ikaros sono stati un successone e i video HD della Luna hanno sconvolto il web
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