Apple alla fine ha ceduto alla sempre più pressante richiesta da parte degli sviluppatori e degli appassionati permettendo di poter impiegare – anche se entro certi limiti e condizioni ben definite – software terzi per la creazione di contenuti poi da diffondere sull’App Store di iTunes.
Il primo nome che emerge dalla lista è ovviamente quello di Adobe Flash che finora era bandito per via delle restrizioni, camuffate da condizioni d’uso, alle quali gli sviluppatori dovevano sottostare per poter commerciare applicazioni nel ricchissimo mercato di Cupertino
Steve Jobs per una volta viene incontro alle richieste del popolo professionale più che dei consumatori e dà il consenso per l’uso limitato di Flash di Adobe per la realizzazione delle applicazioni. Grande gioia tra gli sviluppatori che così potranno sbizzarrirsi con i contenuti a patto che questi non portino a malware, virus e esecuzione di codice arbitrario.
Cosa ci possiamo aspettare ora? Un nuovo boom demografico delle applicazioni e le menti dei designer di apps potranno correre a briglia sciolta per maggiore flessibilità e creatività. La stessa Google ha approvato con un sorriso la scelta dei connazionali di Apple; a proposito di trasparenza, è in arrivo una guida dedicata ai developers che spiegherà come sono valutate le apps in sede, così da non incorrere in errori.
Trasforma il tuo citofono con le nuove funzioni Ring Intercom. Messaggi automatici, salvataggio chiamate e…
TP-Link RE650, range-extender WiFi pensato per migliorare la copertura WiFi all'interno della propria casa. Specifiche…
Due app hanno infettato ben 11 milioni di dispositivi ed ora scatta in maniera del…
La tecnologia degli iPhone sta spaventando molti utenti. Una funzionalità apparentemente utile non va come…
Di sicuro non hai mai provato questi trucchetti per la tastiera di Android: così sfrutterai…
Stanchi di scattare i soliti selfie? Ecco le app che ti permetteranno di scattare delle…